Kpn, balzo degli utili. Ma soffrono le vendite

RISULTATI Q1

Il quadro economico complessivo non è in miglioramento, avverte la telecom olandese. Che però conferma i target per il 2010 e il 2011 nonostante lo scetticismo degli analisti: dovrà vedersela con l'ingresso di nuovi carrier, la gara per le frequenze e il crollo dei prezzi di terminazione

di Patrizia Licata
Balzo del 42% per gli utili della telecom olandese Royal Kpn nel primo trimestre 2010: nonostante il calo delle vendite, la riduzione dei costi ha dato i suoi frutti. Per l’incumbent, tuttavia, le prospettive dei prossimi mesi sono ancora a tinte contrastanti: “Le vendite stentano a riprendere a causa delle difficoltà di molte aziende e del quadro normativo non sempre favorevole”, avverte il Ceo, Ad Scheepbouwer. Kpn non pensa che la situazione economica complessiva migliorerà nel prossimo futuro, ribadisce il Chief financial officer, Carla Smits-Nusteling.

Nonostante la cautela del management, la telecom olandese conferma i suoi obiettivi per l’anno in corso e per il 2011, ma stavolta sono gli analisti a mostrarsi prudenti. "I risultati del primo trimestre sono buoni ma secondo noi il quadro generale non è positivo per Kpn nel resto del 2010 e nel 2011: basti pensare all’esborso che dovrà affrontare per la gara delle frequenze in Germania, al possibile ingresso di due nuovi carrier sul mercato mobile olandese e alla radicale riduzione dei prezzi di terminazione in Olanda", fa notare Will Draper, analista di Execution Noble. L’outlook tracciato da Bernstein Research è sulla stessa linea.

Ma restando al presente, Kpn ha riportato per il primo trimestre 2010 un utile netto di 449 milioni di euro, in forte risalita rispetto ai 317 milioni del primo trimestre 2009. L’Ebitda si attesta a 1,32 miliardi, migliorato del 3,9% rispetto a un anno prima (1,23 miliardi), grazie alle misure adottate per ridurre i costi. In declino invece il fatturato, del 3,5%, a 3,28 miliardi, segno che le vendite sono sotto pressione e il nodo critico è sul mercato domestico, dove sono scese del 3,6% anno su anno.

In Germania, dove Kpn gestisce il terzo maggior operatore di rete mobile del Paese, E-Plus, il revenue e l’Ebitda sono lievemente diminuiti, ma il margine Ebitda è leggermente aumentato. Kpn prevede però che il revenue di E-Plus riprenderà a crescere dal secondo trimestre 2010.

Migliori i risultati di Kpn in Belgio, dove il fatturato è in aumento del 9,7% e l’Ebitda segna un +8,1% anno su anno, anche se il margine Ebitda è più basso in Belgio che in Germania (33,2% contro 41,8%).

Per l’intero 2010 Kpn ha confermato di attendersi vendite in linea con quelle del 2009 (13,5 miliardi di euro) e un Ebitda superiore ai 5,5 miliardi, in crescita rispetto all'anno scorso (5,2 miliardi). Nel 2011, la telecom olandese vuole far salire ancora l’Ebitda e il flusso di cassa libero e pagare un dividendo di almeno 85 centesimi di euro per azione.

28 Aprile 2010