Calabrò: "Incentivi Internet insufficienti"

BANDA LARGA

Il presidente dell'Agcom: "In pochi giorni ricevute 60mila domande per le connessioni e se ci fossero stati più soldi si troverebbe comunque una domanda da soddisfare". Attesa per luglio la presentazione al governo di un Piano broadband in 10 punti

di Mila Fiordalisi
"Gli incentivi statali per internet non bastano". Questa l'opinione del presidente dell'Agcom Corrado Calabrò, intervenuto a Cosenza nell'ambito dell'inaugurazione del trentottesimo anno accademico dell'Università della Calabria. "La controprova di quello che dico - aggiunge Calabrò - sta nel fatto che in pochi giorni abbiamo avuto sessantamila domande di giovani per questo contributo. Se gli incentivi fossero cento volte tanto troverebbero ancora una domanda da soddisfare".

Per la diffusione della banda larga in Italia è necessario fare di più, sostiene il presidente dell'Agcom il quale annuncia che a luglio nella relazione al Parlamento "farò dieci proposte concrete al governo sulla banda larga perché quest'anno sarà la cartina di tornasole. O si decolla quest'anno o il divario cresce e rischiamo di essere superati non solo dai paesi che prima in questo già sono più avanti come il Regno Unito, la Germania, l'Olanda, per non parlare di Giappone, Corea, Cina , Australia e Stati uniti, ma perfino la Lettonia ha un piano avanzato in questo settore".

29 Aprile 2010