Non solo mobile: la banda larga cresce anche nel fisso

RAPPORTO ABI

In aumento del 13% gli utenti globali dal 2008 al 2009. Dal 2010 al 2015 cresceranno con un tasso annuale composito del 3% trainati dalla domanda per servizi avanzati

di Patrizia Licata
Fra tanto parlare di banda larga mobile spicca a sorpresa un nuovo studio di Abi research: anche i servizi di banda larga fissa (cavo, Dsl, Fiber to the X) continuano a crescere. Stando agli ultimi dati di mercato della società di ricerche, c’erano 430,7 milioni di abbonati al broadband fisso nel mondo nel 2009, un incremento del 13% rispetto al 2008. Il totale arriverà a 548 milioni nel 2015, con un tasso di crescita composito dal 2010 del 3%.

Che cosa porta gli utenti a credere ancora nella banda larga fissa? L’innovazione, rispondono gli analisti Abi: nuove tecnologie come il Vdsl2, il Gpon (Fiber to the Premises) e il Docsis 3.0 nel cavo.

"Tecnologie come la fiber-to-the-home, il Vdsl e il Gpon continuano a rendere il broadband fisso una tecnologia affidabile e importante per gli utenti finali, a casa come in ufficio”, commenta Jake Saunders, VP for forecasting di Abi research. “Il broadband fisso è una piattaforma ideale per trasmettere la IpTv, per veicolare i giochi con bassa latenza, fornire accesso rapido ai contenuti web e accesso sicuro a punti di accesso esterni agli edifici”.

Insomma, i servizi di banda larga mobile non soppianteranno quelli su banda larga fissa: le due tecnologie saranno complementari. Attualmente la piattaforma Dsl domina il mercato (65%), seguita da cavo e fibra (24% e 11% rispettivamente nel 2009). La domanda crescente di velocità di connessione elevate darà però una forte spinta alla diffusione della banda larga su fibra, fino a raggiungere circa 134 milioni di utenti nel 2015.

Giappone e Sud Corea sono i Paesi con la maggior penetrazione del broadband fisso su fibra ottica: il 55% degli utenti della banda larga giapponesi usa connessioni su fibra, mentre in Corea il broadband su fibra ottica rappresenta il 49% del totale degli utenti di banda larga. Ma sommando le diverse tecnologie di banda larga fissa, sono gli Stati Uniti il Paese con la penetrazione più alta e Khin Sandi Lynn di Abi research si aspetta “che l’adozione aumenti ulteriormente grazie agli incentivi del governo federale per portare la banda larga nelle zone rurali”.

30 Aprile 2010