Motorola, tornano gli utili. "E ora puntiamo sulla Cina"

RISULTATI TRIMESTRALI

Il co-Ceo Sanjay Jha fiducioso sul traino degli smartphone nonostante il calo delle vendite. L'azienda sempre meno focalizzata sull'Europa

di Patrizia Licata
Tornano gli utili per Motorola nel primo trimestre 2010: il colosso statunitense dell’elettronica e dei telefoni cellulari ha messo a segno un profitto netto di 69 milioni dollari, o 3 centesimi per azione, rispetto a una perdita di 231 milioni dollari, o 10 centesimi per azione, del primo trimestre 2009. Il fatturato netto è però in calo del 6,1% a 5 miliardi di dollari. Soddisfatti dunque solo a metà gli analisti, che attendevano perdite di 1 centesimo per share e un giro d'affari pari a 5,1 miliardi.

L’azienda è tuttavia ottimista: i buoni risultati delle divisioni Enterprise mobiliy e Networks e del business legato agli smartphone controbilanciano il declino delle vendite della divisione handset: -9%, da 1,80 miliardi nel Q1 2009 a 1,64 miliardi nel Q1 2010. La commerciallizzazione di device complessivamente è scesa del 42% nei primi tre mesi di quest’anno, a 8,5 milioni di unità, contro 14,7 milioni un anno fa. Le perdite della divisione handset sono state comunque ridotte, da 545 milioni di dollari nel primo trimestre 2009 a 192 milioni nel primo trimestre 2010, e Motorola prevede che la unit tornerà a produrre utili dal quarto trimestre 2010.

E’ dunque dal segmento smartphone che Motorola si aspetta un nuovo traino alle sue vendite di terminali mobili: nei primi tre mesi di quest’anno ne ha distribuiti 2,3 milioni, contro i 2 milioni del primo trimestre 2009. Motorola ha anche introdotto sei nuovi device, di cui tre disegnati specificamente per il mercato cinese, e conta oggi su otto diversi modelli di cellulari intelligenti.

Il focus sugli smartphone ha permesso tra l’altro all’azienda di far crescere il suo prezzo medio di vendita (Asp) da 169 a 192 dollari e il co-Ceo e capo della divisione mobile devices Sanjay Jha ha confermato le intenzioni di Motorola di lanciare 20 telefonini Android durante il 2010. Secondo le previsioni di Jha, Motorola distribuirà tra 12 e 14 milioni di smartphone quest’anno, lievemente di più degli 11-14 milioni previsti alla fine del quarto trimestre 2009.

Nel segmento feature phone però il calo delle vendite non si arresterà e questo continuerà a far scendere il numero complessivo di device venduti. “Il mercato dei feature phone si sta restringendo sia in termini di revenue che di reddività", ha detto il co-Ceo. Anche l’Asp dovrebbe subire qualche ritocco verso il basso, perché gli smartphone si rivolgono ormai anche alle fasce meno alte del mercato.

Quanto alle citate divisioni Enterprise mobility e Networks, i guadagni della prima sono saliti a 141 milioni di dollari, contro i 66 milioni di un anno fa, mentre l’utile operativo della seconda è aumentato da 62 milioni a 112 milioni. Il Nord America rappresenta il 65% delle revenue di Motorola del primo trimestre 2010, ma fuori degli Stati Uniti è la Cina ormai il principale mercato per la compagnia americana. “La Cina rappresenta la nostra priorità come mercato singolo, fuori dagli Usa”, ha ribadito Jha. Meno importante il Vecchio continente: “Per il 2010 non prevediamo una grande presenza in Europa e non spenderemo molto per il marketing”, ha affermato il co-Ceo.

03 Maggio 2010