Motorola pronta per la "rinascita" a colpi di 4G

STRATEGIE

Lo spin off della divisione handset porrà le basi per il ritorno alla crescita. Ne è convinto il ceo Brown. "Il 4G sarà un mercato esplosivo e si affermerà prima di quanto si creda". Alle porte acquisizioni nel campo della security e della videosorveglianza

di Patrizia Licata
Crescita e nuovi acquisti nel futuro di Motorola. Ad annunciarlo è il Co-Chief executive officer, Greg Brown: dopo tre anni di vendite in calo, il produttore americano tornerà a sfornare risultati col segno più e a fare shopping sul mercato. Quando? Non appena sarà completato lo spinoff della sua attività legata ai cellulari, nel 2011, come ha chiarito Brown in un’intervista concessa a Bloomberg. Settori in cui Motorola potrebbe considerare delle acquisizioni sono la sicurezza e la sorveglianza.

All’interno di un vasto piano di ristrutturazione annunciato fin da febbraio, Motorola si prepara a fondere la unit dedicata ai telefonini con quella che produce set-top box: le due divisioni saranno scorporate e guidate dall’altro co-Ceo, Sanjay Jha, sotto il nome di Mobile devices and Home businesses, mentre Brown sarà responsabile delle rimanenti unit raccolte sotto il nome di Enterprise mobility solutions and networks.

“Vogliamo concentrarci sui segmenti ad alta crescita”, ha chiarito Brown. Per questo l’americana intende sfruttare al massimo il ritorno alla crescita della spesa da parte di operatori e governi, che durante la crisi del 2009 avevano invece congelato molti degli investimenti in cellulari e attrezzature di rete. Il futuro di Motorola, secondo il co-Ceo, passerà in gran parte attraverso un rinnovato focus sulla fornitura di attrezzature per il 4G. Questa tecnologia, che permette alle società del wireless di gestire al meglio gli alti volumi di traffico generati dagli smartphone, sarà sempre più richiesta da carrier all’avanguardia, come Verizon Wireless negli Usa, secondo Brown.

“Il 4G sarà presto un mercato esplosivo”, ha detto il co-Ceo di Motorola. “Credo che si affermerà prima di quanto prevediamo perché gli operatori hanno bisogno di sempre più banda per accontentare i loro clienti”. Ciò non esclude del tutto la vendita delle attività nel ramo reti wireless, ha sottolineato Brown: “Se esiste un’alternativa o anche una partnership che migliora ulteriormente il business, la prenderemo in considerazione”.

La trimestrale resa nota ieri ha evidenziato, oltre al ritorno agli utili, un incremento del 6% (1,69 miliardi di dollari) delle vendite nel business della Enterprise mobility rispetto a un anno prima. Nel secondo trimestre Motorola prevede un ulteriore aumento dei profitti, oltre le aspettative degli analisti.

“Dobbiamo riconoscere che Brown ha portato stabilità nel gruppo”, commenta Mark Sue di Rbc Capital Markets. “Adesso Motorola dovrà dimostrare di saper conquistare nuove fette di mercato”. Brown è entrato in Motorola, che ha la sede principale nell’Illinois, a Schaumburg, nel 2003 ed è diventato Ceo nel 2008. Da agosto di quell’anno divide il suo ruolo con Sanjay Jha.

04 Maggio 2010