Schloter: "Parisi deve tornare alla guida di Fastweb"

SCHLOTER

Il ceo di Swisscom fiducioso sul rientro del manager autosospesosi dall'incarico. Ma si cerca comunque un'alternativa: "Serve un manager con forte esperienza sulla fibra ottica"

di Patrizia Licata
Carsten Schloter ne è convinto: Stefano Parisi può tornare alla guida di Fastweb. Il Ceo di Swisscom, attualmente anche amministratore delegato ad interim della società invischiata nell’indagine per frode fiscale, ha dichiarato: "E’ nostra intenzione far rientrare Parisi in Fastweb”. Se tuttavia ciò non sarà possibile, ha aggiunto Schloter, il gruppo svizzero cercherà un altro manager italiano di esperienza per guidare la forte crescita dell’operatore della fibra ottica.

Fastweb, che ha appena reso noti i risutati finanziari del primo trimestre, continua a sfornare utili e non sembra aver subito danni di immagine a causa dell’inchiesta giudiziaria, secondo Schloter. Evitare il commissariamento è stato fondamentale per l’azienda, ha aggiunto il numero uno di Swisscom.

Schloter ha commentato anche le recenti indicazioni fornite dal regolatore telecom svizzero, secondo cui i prezzi sul mercato della telefonia mobile elvetico dovrebbero diminuire del 10-20%. L'authority ha invitato gli attuali operatori di rete del Paese ad aprire le loro linee ai concorrenti. Il Ceo di Swisscom, però, non è d’accordo: Schloter sostiene che le richieste del regolatore sono in netto contrasto con la recente decisione della Commissione antitrust, che ha bocciato il piano di fusione tra la controllata svizzera di France Telecom e la svizzera Tdc.

06 Maggio 2010