Dall'hardware ai servizi: il cda di Nokia dà l'ok alla nuova strategia

NOKIA

Fiducia al management sul piano che prevede la messa a punto di smartphone innovativi per contrastare l'avanzata di Apple e Rim. Il ceo Kallasvuo: "Miglioreremo la customer experience"

di Patrizia Licata
Il Cda di Nokia dà un voto di fiducia al management e dice sì ai nuovi piani di sviluppo che prevedono di indirizzare sforzi crescenti al cruciale segmento degli smartphone. Secondo quanto riporta il FInancial Times, Jorma Ollila, presidente dell’azienda finlandese, ha dichiarato che il consiglio d'amministrazione ha concesso pieno supporto alla decisione del management di spostare il focus di Nokia dall’hardware ai servizi mobili.

La pressione degli investitori sull’azienda guidata dal Ceo Olli-Pekka Kallasvuo è sempre più forte: pur restando leader, Nokia registra performance deludenti e lo scorso mese ha ridotto il suo forecast sui profitti per il 2010. Inoltre, la società ha rinviato il lancio di una nuova serie di smartphone, forse impreparata a competere ad armi pari con i device avanzati di Apple e Rim.

Per questo è venuta l’ora per Kallasvuo di rassicurare il mercato. Il Ceo ha garantito che ci sono “solide basi” per credere nella futura crescita di Nokia e ha promesso una nuova generazione di telefonini high-end che “aiuteranno a colmare il divario con la concorrenza”.

Kallasvuo riconosce che “c’è molto lavoro da fare”: Nokia deve adattarsi a un mercato in rapida evoluzione dove i confini tra telefono e computer sono sempre più sfumati. “Ma ci stiamo impegnando per conquistare una solida leadership negli smartphone di fascia alta e nei computer mobili”, ha detto. “E’ fondamentale migliorare la customer experience sia dei nostri device che dei nostri servizi”.

Nokia controlla la quota più ampia del mercato complessivo degli smartphone, ma perde rapidamente terreno rispetto a iPhone, BlackBerry e ai nuovi device basati su Android, il software di Google, sui segmenti più alti del mercato, che garantiscono i margini più interessanti. Il prezzo medio di vendita degli smartphone Nokia è sceso a 155 euro nel primo trimestre 2010 da 190 euro di un anno prima, contro i 600 dollari di media di un Apple iPhone. Un dato che aiuta a spiegare perché il gruppo abbia ridotto le sue previsioni per i margini operativi della divisione handset quest’anno all’11-13%, contro il 12-14% preventivato in precedenza.

07 Maggio 2010