Wind, trimestrale al rialzo: i clienti broadband a +18%

BUSINESS

Nel primo trimestre revenues a +1,2%. In aumento gli utenti mobili (+9,3%), della telefonia fissa (+7%) e quelli broadband che balzano a +18,1%. Ma i profitti calano a 3 milioni

di Federica Meta
Crescono ricavi ma cala l'utile netto. E’ la “fotografia” che racconta il primo trimestre di Wind. che registra un utile operativo in crescita del 20,5% a 254 milioni di euro e ricavi in aumento dell'1,2% a 1,385 miliardi. L'utile netto, invece, risulta in calo a 3 milioni di euro, contro i 59 dello stesso periodo dello scorso anno, a causa del pagamento, nel mese di gennaio, di 336 milioni di euro di debito in anticipo rispetto alla scadenza prevista (giugno 2011).

I clienti della telefonia mobile crescono del 9,3% a oltre 18,8 milioni, mentre quelli della telefonia fissa voce sono 2,9 milioni (+7%); i clienti in broadband sono 1,71 milioni (+18,1%).

"Nel primo trimestre del 2010 – si legge nella nota - Wind ha continuato a registrare una performance in linea con i trend di crescita registrati nel corso dell'intero 2009, nonostante la perdurante incertezza dello scenario economico in Italia''.

Per quanto riguarda i ricavi totali, questi sono cresciuti soprattutto ''grazie alla solida crescita'', pari al 2,3%, dei ricavi da servizi, che si attestano a 1.335 milioni di euro. La performance del segmento di telefonia mobile e' stata nel corso del periodo particolarmente brillante, con una crescita del 4,9% dei ricavi da servizi rispetto all'anno precedente, ''nonostante l'ulteriore riduzione delle tariffe di terminazione e la crescente competitività del mercato''.

I ricavi da servizi di rete fissa, escludendo l'impatto derivante dalle attività relative alla gestione del traffico internazionale, sono invece rimasti sostanzialmente stabili nel periodo di riferimento (-0,8% rispetto al primo trimestre del 2009); considerati i minori ricavi generati dal comparto internazionale nel corso del trimestre, i ricavi totali da telefonia fissa sono diminuiti del 2,9%.

L'Ebitda nei primi tre mesi del 2010 si attesta a 498 milioni di euro, in crescita del 2,0% rispetto allo stesso periodo del 2009. Sull'utile pesano invece, spiega la nota, i maggiori interessi passivi, relativi all'emissione del bond da 2,7 miliardi di euro finalizzata nel mese di luglio 2009, e la maggior incidenza delle imposte sul reddito registrate nel periodo. La generazione di cassa prima degli oneri finanziari è pari a 353 milioni di euro; questo risultato, assieme al preesistente saldo di cassa, ha permesso a Wind, nel mese di gennaio 2010, di ripagare 336 milioni di euro di debito in anticipo rispetto alla scadenza (prevista per giugno 2011). L'indebitamento finanziario netto al 31 marzo 2010 è pari a 8.411 milioni di euro, in diminuzione rispetto a 8.541 milioni di euro registrati il 31 dicembre 2009.

11 Maggio 2010