Dt torna in attivo, ma negli Usa è in affanno

RISULTATI FINANZIARI

Crescita a due velocità per il colosso tedesco. Bene il business mobile in Germania, ma negli Usa il network non è competitivo: occorre investire nel 4G

di Patrizia Licata
Deutsche Telekom torna in attivo ma continua a soffrire sul mercato americano. Il colosso tedesco ha registrato un utile netto di 767 milioni di euro nel primo trimestre 2010, contro perdite di 1,12 miliardi di un anno prima (che comprendeva svalutazioni di attività in Gran Bretagna). L’Ebitda è salito del’1,6% a 4,9 miliardi su un fatturato sceso dello 0,6% a 15,81 miliardi a causa di una flessione sul mercato interno.

I risultati sono da un lato superiori alle attese degli analisti, ma testimoniano una crescita a due velocità. Il miglioramento del quadro finanziario si deve soprattutto alla maggior richiesta di servizi mobili in Germania, mentre le attività negli Stati Uniti faticano a tenere il passo con la ripresa europea: il traffico dati su rete mobile è salito del 38% in patria, ma “solo” del 18% in America. E, mentre i ricavi del business mobile tedesco sono cresciuti del 3,3% (anche grazie al fatto che Dt è network esclusivo per l’Apple iPhone), quelli complessivi di T-Mobile Usa sono calati del 2,2% a 5,28 miliardi di dollari.

Negli Stati Uniti, il gruppo tedesco sta perdendo clienti (77mila in meno nel primo trimestre) a favore dei concorrenti Verizon Wireless e At&t (la prima ha guadagnato 1,5 milioni di clienti nei primi tre mesi dell’anno, la seconda 1,9 milioni). L’Arpu è sceso del 4% rispetto a un anno fa. Eppure, il business americano era un tempo il motore della crescita per Deutsche Telekom. Secondo il Financial Times, il declino dei tedeschi è dovuto alla crisi economica, ma anche all’incapacità dell’azienda di capitalizzare sulla crescente popolarità degli smartphone in America.

"Sono dati che non sono destinati a migliorare”, secondo l’esperto Will Draper di Execution Noble. "Nel lungo periodo Dt dovrà investire nella rete 4G. Al momento non possiede un network paragonabile per qualità o velocità a quello competitor”.

Ma il Ceo Rene Obermann rassicura gli analisti: il gruppo raggiungerà i target fissati per fine anno e ribalterà il trend negativo di T-Mobile Usa migliorando la rete 3G con velocità di download molto superiori. Obermann ha anche detto che il gruppo è aperto a cooperazioni nell’ambito del 4G: Deutsche Telekom prenderà in considerazione la condivisione della rete in regioni dove i costi capex per la costruzione del network sarebbero altrimenti troppo gravosi.

13 Maggio 2010