Nasce la Broadband Commission per l'accelerazione sul digitale

ITU-UNESCO

Itu e Unesco battezzano il nuovo team composto da 30 esperti mondiali

di Patrizia Licata
Nasce per iniziativa dell’Itu (International telecommunication union) e dell’Unesco la Broadband commission for digital development, un’organizzazione che dovrà definire le strategie per accelerare la realizzazione e la diffusione della banda larga in tutto il mondo. La commissione si occuperà anche di analizzare le applicazioni che possono permettere alle reti broadband di migliorare l’offerta ai cittadini di servizi di pubblica utilità, dalla sanità all’istruzione, dalla sicurezza alla salvaguardia dell'ambiente.

L’organismo creato dall’Itu e dall’Unesco sarà composto da 30 esperti appartenenti a diverse aree delle scienze economiche e sociali e sarà guidato da due co-chairman, il presidente del Ruanda, Paul Kagame, e il presidente del Grupo Carso, il magnate messicano delle telecomunicazioni Carlos Slim Helu. Come vice-presidenti agiranno il segretario generale dell’Itu, Hamadoun Toure, e il direttore generale dell’Unesco, Irina Bokova.

La Commissione si riunirà a Ginevra a metà anno e presenterà i primi risultati del suo lavoro al segretario generale dell’Onu a settembre. Oltre all’apporto dei suoi membri, che sono tutti esperti nel settore broaband, l’ente avvierà una serie di analisi su sfide e opportunità legate alla realizzazione della banda larga nei vari Paesi, con diversi livelli di sviluppo economico, e cercherà di mettere a punto delle raccomandazioni pratiche su possibili strategie da adottare per realizzare reti ultra-veloci con costi competitivi.

13 Maggio 2010