Uk, asse Orange/T-Mobile Uk: pronto l'affondo sull'IpTv

GRAN BRETAGNA

Le due aziende si uniranno sotto il nuovo nome di "Everything Everywhere". Forti di una base di 30 milioni di clienti e dell'alleanza con Bt, rilanciano su offerte in bundling che includono la tv via Ip

di Patrizia Licata
Forte di una base clienti che si è moltiplicata dopo la fusione con T-Mobile, l’operatore britannico Orange Uk torna a puntare con decisione sul mercato dell’IpTv. I primi progetti di Orange legati alla tv in Gran Bretagna, che dovevano ricalcare quelli gestiti in Francia con successo, risalgono al 2007, ma allora furono abbandonati sul nascere.

A tre anni di distanza, la situzione è molto cambiata. Il merger con le attività inglesi di T-Mobile porta la base clienti a 30 milioni di abbonati; in più, lo scorso mese, Orange Uk ha raggiunto un accordo con British Telecom che le permette di accedere alla rete su banda larga ultra-veloce che l’ex incumbent sta costruendo in tutto il Paese. Ciò le dà la possibilità di usare un network molto più avanzato e che copre l’intera nazione.

Non è stata ancora fornita una data ufficiale per il lancio dei servizi di IpTv di Orange e T-Mobile. Le due società hanno però fatto sapere che si fonderanno sotto lo stesso nome di "Everything Everywhere" (Tutto Ovunque) e diventeranno il maggior provider di telecomunicazioni della Gran Bretagna. Il nome attuale delle due società sarà invece mantenuto per le quotazioni in Borsa ancora per i prossimi 18 mesi.

Obiettivo della nuova aggressiva strategia di Orange e T-Mobile è competere ad armi pari in un’arena molto affollata di aziende che offrono pacchetti di servizi in bundling, come Bt, Virgin Media e BSkyB. Ma solo Virgin Media attualmente ha un’offerta quadplay, ovvero in grado di unire telefonia mobile e fissa, banda larga e tv con una tariffa “tutto compreso”, ed è possibile che Orange cercherà di far concorrenza innanzitutto alla leader del cavo.

13 Maggio 2010