Bt batte le aspettative e aumenta gli investimenti in fibra

BILANCI

Cala l'indebitamento e migliora l'Ebitda. Più risorse per il piano banda larga, ma anche per nuovi servizi tv e per l'espansione in Asia Pacifico. Il ceo Linvingston: "Ma c'è ancora molto da fare"

di Patrizia Licata
British Telecom ha annunciato i risultati finanziari per il quarto trimestre e l’anno terminato il 31 marzo 2010 e, contemporaneamente, ha presentato le strategie di gruppo per i prossimi tre anni. "Abbiamo compiuto importanti progressi quest’anno e fissato chiari obiettivi per i prossimi tre", ha commentato il Ceo Ian Livingston. "Abbiamo migliorato il servizio clienti, trasformato la nostra base costi e più che raddoppiato il flusso di cassa libero, ma molto resta da fare. Stiamo investendo nel futuro del nostro business, come la tv, la divisione Global Services o la fibra. Nei prossimi tre anni ci aspettiamo di migliorare l’andamento del revenue, far crescere l’Ebitda e il free cash flow, e al tempo stesso di continuare a investire, ridurre l’indebitamento netto e pagare dividendi più alti”.

Nell’anno terminato il 31 marzo, Bt ha registrato risultati superiori alle aspettative: il revenue è sceso del 2% a 20,9 miliardi di sterline (24,5 miliardi di euro), ma l’Ebitda è in crescita del 6% a 5,7 miliardi e il gruppo paga un dividendo per l’anno pari a 6,9 pence per azione. Sono stati intanto ridotti i costi (di 1,7 miliardi di sterline) e le spese di capitale (del 18%, a 2,5 miliardi), mentre sale il flusso di cassa libero a 1,9 miliardi. Il debito netto si è ridotto di oltre un miliardo: supera ancora i 9 miliardi di sterline, ma per il 2010-11 Bt prevede di portarlo sotto questa cifra. L’anno prossimo il gruppo pensa anche di mantenere il revenue sui 20 miliardi di sterline e un Ebitda in linea con il 2009-20, di risparmiare 900 milioni sui costi operativi e assicurarsi un flusso di cassa libero intorno a 1,8 miliardi.

L’outlook di qui a tre anni è positivo: il revenue tornerà a crescere nel 2012-13, così come l’Ebitda; il flusso di cassa libero raggiungerà i 2 miliardi; migliorerà il flusso di cassa operativo della divisione Global Services.

Ambiziosi i programmi di investimento. Le aree considerate strategiche da Bt per il proprio sviluppo sono la banda larga su fibra, la televisione e i servizi per le grandi multinazionali e gli enti governativi dell’Asia Pacifico. Livingston ha dichiarato che, purché ci sia un ambiente atto a favorire gli investimenti, il programma di Bt per la banda larga potrà essere esteso fino a portare la fibra a quasi due terzi delle case britanniche entro il 2015. Occorrerà un impegno totale di circa 2,5 miliardi di sterline che sarà gestito all’interno degli attuali livelli di spese di capitale del gruppo. Si tratta di un investimento superiore a quanto previsto in precedenza (1,5 miliardi per portare la fibra al 40% delle case inglesi entro il 2012) e uno dei più consistenti tra le telecom globali, tra l’altro senza intervento di finanziamenti pubblici.

Tale programma mira a rendere la Gran Bretagna una delle nazioni più “connesse” al mondo tramite banda larga di nuova generazione. La realizzazione è già stata avviata e, entro la fine del 2010, 4 milioni di abitazioni in Uk avranno la banda larga ultra-veloce. Bt investirà l'anno prossimo altri 200 milioni di sterline per il potenziamento della sua offerta di servizi tv, per l’introduzione di nuovi servizi per i clienti e per l'attività di Bt Global Services, soprattutto nella regione ad alta crescita dell’Asia Pacifico.

La televisione, in particolare, è considerata da Bt un’importante area di sviluppo, che beneficerà dall’implementazione di reti broadband più veloci. Il gruppo guidato da Livingston ha in mente nel prossimo futuro per i suoi clienti programmi on-demand e in HD e nuovi servizi interattivi. La recente decisione della Ofcom sulla pay tv dovrebbe permettere a Bt di offrire Sky Sports 1 e 2 in tempo per la stagione calcistica 2010-11.

13 Maggio 2010