Nortel, ballon d'essai per il portafoglio brevetti

MERCATO

Rim la più interessata a rilevare i brevetti per l'Lte che la società canadese in bancarotta sta progettando di mettere in vendita all'interno del piano di dismissioni

di Patrizia Licata
Nortel Networks offre brevetti del suo vasto portafoglio. La compagnia canadese, in bancarotta dall’anno scorso, sta liquidando le diverse attività e ora vorrebbe capire se la vendita è la strada più conveniente per valorizzare il prezioso patrimonio di circa 4mila brevetti riconosciuti in tutto il mondo. Le parti interessate dovranno firmare un accordo di non-disclosure (Nda) molto severo. Ovvero, “anche il fatto di aver firmato l’accordo Nda dovrà rimanere confidenziale", secondo fonti sentite da Total Telecom.

Le proprietà intellettuali di Nortel suscitano grande interesse nelle altre aziende del settore, perché comprendono diversi brevetti ritenuti essenziali per la tecnologia dell'Lte. Siccome la maggior parte dei carrier ha in progetto di adottare questo standard, chi si aggiudicherà il possesso dei relativi brevetti acquisirà anche un vantaggio competitivo, per esempio potrebbe chiedere ai rivali di pagare tariffe per la licenza a utilizzare la tecnologia, protetta da copyright.

Nortel, che nel processo di liquidazione degli asset è seguita da Lazard and Global IP Law Group, è ancora indecisa sulla soluzione più efficace: se vendere l'intero portafoglio brevetti o solo una parte, oppure se mantenerne la proprietà e farlo fruttare con un programma di licensing. L’invito a presentare offerte serve proprio a capire quanto l’azienda potrebbe guadagnare dalla vendita della sua proprietà intellettuale. Se la cifra non soddisferà Nortel (che punterebbe su almeno un miliardo di dollari), il management potrebbe optare per la strategia basata sulla vendita dei contratti di licenza.

Secondo alcune voci, tra le maggiori interessate al portafoglio di brevetti sull’Lte c’è Research In Motion, altra azienda canadese e produttrice dei noti smartphone BlackBerry. L’anno scorso, Rim ha contestato la vendita del business wireless network di Nortel ad Ericsson perché voleva fare un’offerta proprio sui brevetti per l’Lte. Alla fine, Nortel ha dato alcuni di questi brevetti in licenza ad Ericsson, ma ne resta ancora proprietaria.



17 Maggio 2010