Galateri (Telecom): "La Ue ci tuteli in Argentina"

INVESTIMENTI

L'appello del presidente di TI alla Commissione europea sostenuto da una lettera di sette parlamentari: “Gli interessi italiani vanno difesi”

“Auspichiamo di vedere tutelata la nostra presenza in Argentina”: lo ha detto il presidente di Telecom Italia Gabriele Galateri nel corso di un incontro a Madrid con alcuni esponenti della Commissione Europea. L’occasione è venuta dal Forum economico Europa-America Latina in corso nella capitale spagnola. Galateri ha visto anche il presidente di Telefonica Cesar Alierta. Un colloquio che secondo il presidente di TI, ha confermato ”i rapporti molto buoni” fra i due gruppi.

Intanto, con una lettera inviata al presidente della Commissione europea Jose Manuel Durao Barroso e al commissario europeo al Commercio estero Karel De Gucht, numerosi parlamentari europei italiani hanno sollecitato un intervento diretto dell'esecutivo europeo in difesa degli investimenti europei nel corso del vertice Ue-America Latina di Madrid. La lettera, firmata da Gianni Pittella (vice presidente del Parlamento europeo), Gabriele Albertini (presidente della commissione Esteri), David Sassoli (capo della delegazione Pd al Gruppo S&D), Mario Mauro (capodelegazione del Pdl al Ppe), Cristiana Muscardini (vice presidente della commissione Commercio Internazionale), Niccolò Rinaldi (vice presidente del Gruppo Alde e capodelegazione dell'Idv) e Gianluca Susta (vice presidente del Gruppo S&D), solleva i problemi ancora aperti relativi agli investimenti di Telecom Italia in Argentina e chiede alla Commissione europea di mantenere alta la pressione verso le autorità argentine in difesa del rispetto dei principi dello stato di diritto.

A seguito della decisione del Tribunale amministrativo di Buenos Aires dello scorso 8 marzo, che ha confermato la sospensione dei membri designati da Telecom Italia nel Board del Gruppo Telecom Argentina, nella lettera, i parlamentari evidenziano che “la situazione è tuttora preoccupante ed i recenti fatti accaduti in Argentina dimostrano che i presunti effetti anticoncorrenziali della transazione Telco sono ancora presi a pretesto per impedire al Gruppo Telecom Italia di esercitare la propria legittima governance e i propri diritti contrattuali in quanto azionista di Telecom Argentina”.

Al contrario, continua ancora la lettera “è molto importante rilevare che recentemente in Brasile le stesse preoccupazioni in
materia di concorrenzialità del mercato sollevate dalla transazione Telco si sono risolte positivamente”. '”Siamo fiduciosi - concludono i parlamentari - che la Commissione europea continuerà a monitorare da vicino tale situazione, anche al fine di prendere ogni ulteriore e necessaria azione in difesa degli interessi europei”.

L'incontro fra imprenditori europei e latinoamericani di Madrid precede la serie di vertici politici fra Ue, America Latina e Caraibi in programma fino a mercoledi' nella capitale spagnola. Galateri ha sottolineato l'importanza di un confronto tra il mondo imprenditoriale e della grande industria europea e il mondo industriale di Paesi che godono di un forte tasso di crescita. “Dobbiamo per esempio pensare alla relazione che lega il Brasile all'Ue e alle straordinarie opportunità che può offrire alle imprese europee” ha detto. Per Galateri “è importante che nel definire gli scenari di sviluppo di business un ruolo centrale sia giocato dall'Ue, sia come elemento fondamentale per la crescita degli scambi che per la tutela degli importanti investimenti europei nell'area”.

17 Maggio 2010