Romani: "Tavolo Ngn senza pre-condizioni"

RETE ULTRABROADBAND

Il vice ministro alle Comunicazioni invita nuovamente la società capitanata da Bernabè a prendere parte ai lavori per il progetto Ngn. "Nessuno ha intenzione di fare alcunché contro un'azienda che investe". Tiscali pronta a scendere in campo

di Mila Fiordalisi
"Invito Telecom Italia a prendere parte al confronto sul progetto di rete di nuova generazione senza pre-condizioni". Il vice ministro alle Comunicazioni Paolo Romani invia nuovamente l'invito a Telecom a partecipare ai "lavori" e lo estende anche a tutti gli operatori alternativi interessati come Tiscali "che ha espresso la volontà di partecipare".

"C'è qualche diffidenza, qualche perplessità: La rete è unica e c'è l'Agcom a disporre il canone. Diciamo che ci sono riserve su una soluzione immediata", puntualizza Romani. "E' per questo che Telecom si accosta al tavolo con cautela. Cautela di cui bisogna tenere conto. Nessuno ha intenzione di fare alcunché contro una azienda che investe.

Romani considera per il governo un "dovere" quello di fare da cabina di regia nel progetto di realizzazione della nuova rete, considerata la valenza strategica dell'infrastruttura per il Paese. Non si esclude l'intervento pubblico attraverso la Cassa depositi e prestiti: "Mi sembra giustificato che entri nella parte di equity e finanziaria".

21 Maggio 2010