Ue: azzerare i costi di roaming. A rischio i conti delle telco

DIGITAL AGENDA

Allineare entro il 2015 le tariffe internazionali a quelle nazionali: Neelie Kroes prosegue sul cammino della Reding. Per gli operatori la manovra inciderà sulle revenues e farà il paio con quella che entro il 2012 prevede tariffe di terminazione analoghe al fisso. In vista anche tagli sul roaming dei dati

di Mila Fiordalisi
Tagliare i costi di roaming, riducendoli progressivamente e azzerando entro il 2015 le differenze tariffarie fra costi nazionali e internazionali. E' questo uno degli obiettivi della Digital Agenda di Neelie Kroes. Obiettivo che prosegue la strategia portata avanti dall'ex commissaria Viviane Reding la quale è passata alla storia dell'Information Society europeo proprio per le misure messe in atto sul fronte dell'abbattimento delle tariffe della telefonia mobile.

Il progetto della Kroes è determinante nell'ambito della creazione del mercato unico europeo delle Tlc. Ma il taglio del roaming avrà inevitabilmente importanti ripercussioni sui conti delle telco.

Secondo dati della Commissione europea nel 2009 la media dei costi al minuto per le chiamate in roaming era di 38 centesimi contro i 13 centesimi al minuto di media per le chiamate nazionali. Nei prossimi quattro anni si punta dunque a ridurre del 70% il costo delle chiamate extraconfine, un taglio che per molti operatori significa abbattere, e non poco, le revenues. La misura, inoltre,  fa il paio con quella che punta ad allineare i costi di terminazione mobile con quelli del fisso entro il 2012.
Per il momento le telco non si sono espresse in merito, anche in considerazione del fatto che l'obiettivo roaming zero è ancora "lontano". Ma il silenzio non significa che non si stiano già facendo i conti con quel che sarà il futuro. La Kroes  interrogata sulla questione, in occasione della conferenza stampa di presentazione della Digital Agenda, si è limitata a rispondere che "si terrà conto dell'evoluzione del mercato e che in ogni caso gli operatori mobili dovranno rendersi conto che la questione del roaming è determinante".

Il taglio delle tariffe di roaming sarà accompagnato da quello sui servizi di mobile Internet in roaming: "Sono costi proibitivi e punitivi", ha detto il Commissario Ue pur non specificando intenzioni concrete in merito. "Stiamo valutando insieme con gli operatori di Tlc i costi per il trasferimento dati per rendere innanzitutto più trasparenti i piani tariffari per i consumatori".

21 Maggio 2010