Ngn, Galateri: "Prima gli aspetti tecnici, poi la collaborazione"

GALATERI (TELECOM)

Il presidente di Telecom Italia apre al dialogo con gli Olo sul progetto di società della fibra. "Disponibili a collaborare ma prima affrontare nel dettaglio le questioni tecniche"

di Mila Fiordalisi
"Bisogna prima affrontare prima la questione sul piano tecnico. E poi si valuteranno le opportunità di collaborazione". Fa un passo avanti il presidente di Telecom Italia Gabriele Galateri di Genola. Dopo il no alle esperienze "condominiali" annunciato nei giorni scorsi a seguito della proposta di società nazionale della fibra lanciata da Fastweb, Wind e Vodafone, il presidente di Telecom "apre" al dialogo, ma invita a un dibattito "non a mezzo stampa".

"Esiste la possibilità di un dialogo, come si sta verificando in Trentino e in Lombardia, di collaborare con altri operatori pubblici o privati per la parte relativa alle infrastrutture passive - ha detto a margine del convegno "2000-2010- Dieci anni di Internet Saloon" -. Abbiamo contatti con altri operatori ma per parlare di questioni più alte bisogna farlo in maniera più approfondita, tendenzialmente non sulle pagine dei giornali", ha detto Galateri.

In merito all'offerta di Telefonica per rilevare il 50% di Brasil Cell, la joint-venture che controlla l'operatore telefonico brasiliano Vivo, Galateri ha riportato al centro dell'attenzione il valore di Telecom Italia. "A un certo punto il mercato capirà che Telecom Italia vale forse un po' di piu' di quello che quota attualmente, perché ha dentro una realtà come Tim Brasile". Se il Cda di Portugal Telecom dovesse rifiutare l'offerta da 5,7 miliardi messa sul piatto da Telefonica, quest'ultima potrebbe puntare proprio su Tim Brasil. "Non so dire cosa faranno - ha commentato Galateri - so solo che Tim Brasile è importante per noi".

Riguardo agli asset in Argentina, il presidente ha sotolineato che "la Commissione europea ha esaminato con molta attenzione la situazione . Ho avuto dalla Commissione molta attenzione perché il tema della nostra presenza in Argentina non riguarda solo Telecom, ma riguarda potenzialmente gli interessi di tutte le aziende europee che operano in Argentina".

21 Maggio 2010