Interoute più forte della crisi. Nel 2009 ricavi a +9%

BILANCIO

Balzo in avanti della redditività (+62%). Traina la domanda di soluzioni Ict e cloud. Il ceo Williams: "Pronti ad acquisire nuovi asset"

di Federica Meta
Interoute cresce a dispetto della crisi. L’operatore proprietario della più estesa Ngn d’Europa archivia il 2009 con ricavi in crescita del 9%, pari a 269 milioni di euro e una Ebitda di 40 milioni (+62%). Negli ultimi tre trimestri, inoltre, l’azienda ha generato un’ eccedenza netta di cassa negli ultimi tre trimestri che pensa di utilizzare “per incrementare la propria quota di mercato attraverso acquisizioni mirate, investimenti continui nell’innovazione dei servizi di telecomunicazioni e nell’acquisto di tecnologie trasmissive all’avanguardia, con alta efficienza e basso impatto ambientale”, precisa una nota.

“Abbiamo fatto nostro quello che una volta veniva considerato come un progetto di rete ambizioso, la creazione della rete in fibra ottica più grande in Europa, e creato un asset che ci consente di introdurre nuove offerte e una gamma di servizi innovativi di telecomunicazioni, con costi aggiuntivi molto limitati per il nostro business - spiega Gareth Williams, ceo di Interoute -. Questa visione, ossia un unico network avanzato in fibra ottica, ha cominciato a dare i suoi frutti nel 2008 quando Interoute ha iniziato a generare profitti e una crescita del suo EBITDA del 62% nel 2009. Guardando ora al 2010, siamo molto entusiasti per le opportunità che i nostri fondi di riserva ci permetteranno di cogliere. Ci concentreremo sull’acquisizione di asset che ci consentiranno di far crescere i nostri ricavi e la nostra quota di mercato”.

Nel corso dell’ultimo anno fiscale Interoute ha visto una forte crescita nella domanda verso le proprie soluzioni Ict “network centric” ma anche per servizi tipici del Cloud, come ad esempio l’offerta di infrastrutture IT “as a service”. Il possesso della rete di nuova generazione più estesa in Europa permette a Interoute di lanciare nuovi servizi che non impattano virtualmente sui propri costi operativi e di rete.

Avere disponibile la maggiore riserva di tubi e fibre in Europa ha consentito, inoltre, all’azienda di raddoppiare la capacità attiva della rete tra il 2008 e il 2009, in risposta alla domanda crescente dei clienti per i quali un’alta capacità di banda è ormai lo standard. L’espansione nel corso del 2009 ha incluso le operazioni di landing di due nuovi sistemi di cavi sottomarini: il cavo di Seacom nell’Est e a sud del continente africano e il cavo Hannibal nella parte Nord Africana. Interoute ha inoltre esteso la propria rete a Sud, arrivando in Turchia.

21 Maggio 2010