Voglia di shopping per Wind. Nel mirino BT Italia

STRATEGIE

Il dg Ossama Bessada annuncia il consolidamento sul mercato telecom italiano anche attraverso nuove acquisizioni. Ma per ora la telco britannica non prevede cessioni

di Patrizia Licata
Consolidamento in vista per l’affollato e competitivo mercato italiano delle telecomunicazioni e voglia di acquisti per Wind. Lo ha affermato in un’intervista con la Reuters il direttore generale Ossama Bessada: gli occhi sono puntati su British Telecom Italia, divisione nostrana dell’operatore storico del Regno Unito, focalizzata sui servizi alle imprese e alla pubblica amministrazione.

“Saremmo pronti a considerare l’acquisizione di Bt Italia, se fosse in vendita”, ha detto Bessada. “Siamo aperti ad acquisti e fusioni per continuare a crescere”. Ovviamente, ha aggiunto il direttore generale, “qualunque potenziale acquisizione dovrebbe essere conveniente per Wind. Il mercato italiano è alle soglie di una nuova fase di consolidamento. Molti player usciranno di scena”.

All’inizio dell’anno, Bt ha respinto le voci secondo cui sarebbe disposta a vendere la filiale italiana. Tuttavia la unit rappresenta un target ideale di acquisizione per il ricco portafoglio di clienti business. Bt Italia possiede, inoltre, una rete proprietaria in fibra ottica di oltre 12.000 chilometri, interconnessa con la rete europea Ip della capogruppo.

Wind è attualmente il secondo operatore italiano di rete fissa e il terzo di rete mobile. La società sta investendo molto nel miglioramento della copertura e sta concentrando la propria attenzione sui clienti ad alto budget di spesa. Per quest’anno, Wind prevede una crescita del fatturato compresa tra 3% e 5%, un Ebitda di 2,05-2,1 miliardi di euro e spese in conto capitale per circa 900 milioni di euro.

25 Maggio 2010