Ngn, via alla rete Usa su dark fiber

PROGETTI

Allied Fiber venderà capacità all'ingrosso a Isp locali ma anche grandi carrier nazionali e internazionali. Entro fine 2010 collegate New York, Chicago e Ashburn

di Patrizia Licata
Procede senza esitazioni il progetto per la realizzazione della prima rete americana in fibra ottica basata sulla dark fiber. Protagonista è Allied Fiber, fornitore di capacità sulla cosiddetta fibra spenta, che ha avviato la prima fase dell’ambizioso piano: sarà completata a fine 2010 e, per un costo di 140 milioni di dollari, collegherà New York, Chicago e Ashburn (Virginia).

Per la realizzazione della prima parte del network il service provider americano ha siglato una serie di accordi con partner finanziari e proprietari di reti ferroviarie, stradali e altre aree private che saranno attraversate dalla fibra e dal sistema di torri wireless.

Questa rete permetterà ad Allied Fiber di agire come fornitore all’ingrosso di capacità su fibra spenta per aziende terze, da piccoli service provider indipendenti, a carrier fissi e mobili nazionali e internazionali, passando per i gestori di sistemi di cablaggio sottomarino.

"Abbiamo creato questo sistema per rispondere ai diversi problemi di backhaul e capacità presenti sul mercato oggi”, commenta Hunter Newby, Ceo di Allied Fiber. Nella seconda fase, la rete arriverà fino a Miami, in Florida, e poi Chicago, Illinois, nella fase tre. Con la fase quattro, il network di Allied Fiber si spingerà fino a Seattle, nella parte ovest degli Stati Uniti, per poi connettere, nella quinta e ultima fase, Los Angeles e le zone del sud, passando per Arizona e Texas, e ritornando alla Florida.

25 Maggio 2010