Tiscali, perdite salgono a 25 milioni. Outlook rivisto

RISULTATI FINANZIARI

Perdite dei primi nove mesi a 25,2 milioni, in aumento di 10 milioni rispetto allo stesso periodo del 2010. Ricavi in contrazione a 203 milioni, a fronte di 207 milioni di un anno fa

Nei primi nove mesi dell'anno Tiscali ha registrato una perdita di 25,2 milioni di euro, in crescita rispetto ai 15,4 milioni dello stesso periodo del 2010. In leggera contrazione i ricavi: da 207 milioni a quota 203. La perdita comunque si riduce nel terzo trimestre rispetto al secondo: il risultato netto è negativo di 7,7 milioni contro un 'rosso' del trimestre precedente di 11 milioni.

La posizione finanziaria netta è stabile: negativa per 202,6 milioni per i primi 9 mesi del 2011, contro un dato di 202,2 milioni del periodo corrispondente del 2010.

'Alla luce dei risultati al 30 settembre 2011 e del contesto competitivo Tiscali prevede ricavi nel 2011 in leggera flessione rispetto al 2010 - fa sapere la società - mentre l'obiettivo di utile netto inizialmente previsto per il 2011 non potrà essere raggiunto a causa, tra gli altri fattori, del forte impatto della svalutazione crediti, e viene spostato al 2012'.

Gruppo Tiscali: crescono i ricavi Dual Play e Media
I ricavi del Gruppo Tiscali nel corso dei primi nove mesi dell’esercizio 2011 si sono attestati a 202,9 milioni di Euro, in leggera flessione del 1,9% rispetto al dato di 206,9 milioni di Euro registrato nei 9M 2010. Ciò è dovuto principalmente alla fisiologica contrazione del segmento narrowband e dei ricavi B2B derivante dalla cessazione del contratto di outsourcing con la ex controllata Tiscali UK, a cui si aggiunge il forte effetto stagionalità che caratterizza il settore nel terzo trimestre.

Nei primi 9 mesi dell’esercizio 2011 l’accesso a internet, il segmento VoIP e voce analogica – ‘core business’ del Gruppo – rappresentano circa l’84% del fatturato. Il Risultato operativo lordo (Ebitda) rettificato prima degli accantonamenti è pari a 54,4 milioni di Euro, in aumento del 7,7% rispetto al dato comparabile dei primi 9 mesi del 2010 (50,5 milioni di euro).
Al 30 settembre 2011 il totale clienti Adls è pari a oltre 504 mila unità (-13,2% YoY) di cui oltre 348 mila sono clienti diretti (ULL). I clienti Dual Play sono oltre 351 mila unità. La contrazione è dovuta in gran parte all’effetto delle cancellazioni massive intervenute nel periodo.
TI clienti di telefonia mobile al 30 settembre 2011 continuano a registrare un costante trend di crescita attestandosi a oltre 126 mila.

Ricavi per area di business

Accesso: Ricavi Broadband e VoIP in aumento del 2,4%
Il segmento in esame, che accoglie i ricavi dei servizi di accesso a internet nelle modalità broadband (Adsl), i ricavi VoIP e la componente flat delle offerte bundled, ha generato ricavi nei 9M2011 per 150,3 milioni di Euro (pari al 74% del totale ricavi), in aumento del 2,4% rispetto al dato del periodo corrispondente dell’esercizio 2010 (146,8 milioni di Euro). Nei primi 9 mesi dell’esercizio 2011, i soli ricavi VoIP hanno registrato una crescita del 6,8% a 57,7 milioni di Euro (54,1 milioni di Euro nei 9M2010). Un risultato particolarmente significativo se letto anche alla luce di un contesto in cui il progressivo incremento delle promozioni alla clientela rappresenta una delle leve principali della vivace competizione sul mercato, con conseguente pressione sull’ARPU e i margini.

Servizi per le imprese: 5,5% del totale ricavi
I ricavi derivanti dai servizi alle imprese (servizi Vpn, housing, hosting, domini e leased lines), che escludono quelli inerenti i prodotti accesso e/o voce destinati alla stessa fascia di clientela, già compresi nelle rispettive linee di business, sono stati nei 9M2011 pari a 11,1 milioni di Euro. La flessione rispetto al dato deI 9M2010 (18,4 milioni di Euro) è in gran parte attribuibile all’effetto negativo derivante dalla dismissione della controllata UK.

Media e servizi a valore aggiunto: 5% del totale ricavi, incremento del 36,4% 9M11 vs 9M10
Nei primi 9 mesi del 2011 i ricavi del segmento media e servizi a valore aggiunto (derivanti da pubblicità diretta ed indiretta mediante accordi commerciali con motori di ricerca) ammontano a 14,2 milioni di Euro, in aumento rispetto al periodo analogo dell’esercizio precedente (10,4 milioni di Euro). L’incremento è attribuibile alla crescita del traffico sulle properties gestite dalla concessionaria TISCALI:ADV e all’ampliamento della sua base clienti, conseguita grazie alla focalizzazione del prodotto editoriale sul segmento informativo e alla migliore monetizzazione del traffico.

Eventi successivi alla chiusura del 3Q2011
Il 18 ottobre 2011 Tiscali ha siglato con le Organizzazioni Sindacali l’accordo sui contratti di solidarietà per un periodo di 24 mesi. L’accordo rappresenta uno strumento fondamentale nel percorso di contenimento dei costi operativi intrapreso dalla Società già a partire dal 2009 al fine di sostenere la reddittività e lo sviluppo commerciale.

Evoluzione prevedibile della gestione
La Società continuerà a concentrare i propri sforzi gestionali sulla razionalizzazione e monetizzazione della base utenti, con particolare attenzione alla crescita dei clienti dual play e al contenimento del churn. In tale contesto rivestirà un ruolo importante lo sviluppo dei nuovi servizi di comunicazione convergenti e di rich communication (come il recente lancio di indoona) al fine di utilizzare a pieno l’infrastruttura tecnologica di rete IP e migliorare la user experience, rispondendo così ad una concorrenza di mercato caratterizzata da una sempre maggiore pressione sui prezzi con conseguente assottigliamento dei margini. Per ciò che riguarda il segmento media, con l’obiettivo di mantenere costante il tasso di crescita registrato nel corso degli ultimi trimestri, la società manterrà il focus sull’incremento del traffico del network e quindi del fatturato.

Parallelamente proseguiranno le azioni di ulteriore taglio dei costi operativi indiretti già intraprese nel corso del 2010. Particolare attenzione, infine, verrà posta sul miglioramento del ciclo di incasso verso la clientela massiva nonché sul miglioramento delle procedure di attivazione dei clienti Adsl per diminuire i tempi di attesa aumentando la redemption. Tali azioni sono primariamente rivolte al miglioramento della generazione di cassa al servizio del debito finanziario e del circolante.

Il debito Senior del Gruppo contiene dei covenants finanziari ed operativi. Al 30 settembre 2011 i suddetti covenants risultano essere rispettati. Alla luce dei risultati al 30 settembre 2011 e del contesto competitivo Tiscali prevede ricavi nel 2011 in leggera flessione rispetto al 2010, mentre l’obiettivo di utile netto inizialmente previsto per il 2011 non potrà essere raggiunto a causa, tra gli altri fattori, del forte impatto della svalutazione crediti, e viene spostato al 2012.
 

©RIPRODUZIONE RISERVATA 11 Novembre 2011

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