Bt a Wind: "Non siamo in vendita". E Sciolla rilancia sui telefoni Enel

BT A WIND

Il mercato italiano centrale per Bt. Che si dice in pole position nella gara da 225 milioni di euro indetta dal gruppo elettrico

di Patrizia Licata
British telecom Italia respinge al mittente le ipotesi di acquisto di Wind, avanzate dal direttore generale Osama Bessada in un’intervista con la Reuters. L’Ad Corrado Sciolla interviene oggi su Finanza & Mercati per chiarire che “British telecom non è in vendita. Wind resti focalizzata sul suo business”. Per Sciolla, quella delle mire del gruppo che fa capo all’egiziano Naguib Sawiris è una “falsa questione”, o anche una “boutade, che forse può servire a Wind per farsi bella”.

L’Ad di Bt Italia non gradisce, però, certe sortite: “Siamo stufi”, afferma, “tutti sanno che per il nostro gruppo il mercato italiano ha un’importanza centrale: è il secondo dopo quello britannico”. La controllata italiana, che dovrebbe approvare i conti a metà giugno, “chiuderà con un ottimo bilancio”, anticipa Sciolla, mentre a livello di gruppo Bt ha resistito alla crisi del settore telecom, arginando le perdite del fatturato (-2% rispetto a un anno fa), migliorando l’Ebitda (+6%) e registrando un utile di 1 miliardo di sterline contro il rosso dello scorso anno.

Insomma, “nessuno ci venga a dire che siamo in vendita”, ribadisce Sciolla. “Semmai, la storia del nostro gruppo dimostra che siamo noi ad essere sempre a caccia di buoni affari. Prima con l’acquisizione di Albacom, poi con Atlanet e iNet”. Il numero uno di Bt Italia passa quindi al contrattacco: “Piuttosto stiano attenti, perché rischiano di perdere alcune importanti partite che si giocheranno in queste settimane”, a cominciare dalla gara da 225 mmilioni di euro per i telefoni dell’Enel che, secondo Sciolla, “potrebbe riservare qualche sorpresa a Wind”.

WInd ha infatti finora gestito la telefonia della società elettrica, ma il contratto è scaduto e la nuova gara indetta da Enel vede British telecom in prima linea, “con una proposta di livello e molto competitiva”, avverte l’Ad, che conta di strappare ai concorrenti almeno una parte dei 7 lotti complessivi.

26 Maggio 2010