Bt, l'offerta voce business si trasferisce su cloud

UNIFIED COMMUNICATION

Con l'integrazione della tecnologia Ribbit e del sistema Onevoice Vpn una quota crescente di chiamate si effettua on-net. Integrati tlefono fisso, mobile e softphone. E il numero resta lo stesso

di Patrizia Licata
Anche la telefonia abbraccia il cloud. British telecom ha annunciato l’integrazione della tecnologia Ribbit con la sua offerta Onevoice Vpn. Il nuovo prodotto, chiamato Onevoice Ribbit 1.0, destinato principalmente ai clienti delle grandi multinazionali, è un servizio vocale basato su cloud capace di gestire tutte le telefonate in entrata e in uscita sia su linea fissa che su rete mobile o Internet. Ogni utente può mantenere un numero invariato qualunque sia il device con cui chiama.

La versione beta di Onevoice Ribbit sarà pronta in estate per un numero selezionato di aziende, mentre in ottobre o novembre è previsto il lancio ufficiale della versione definitiva. Il servizio incorpora funzionalità come il routing intelligente della chiamate e la trascrizione della casella vocale in testo sulle email o in sms che Bt ha acquisito comprando due anni fa la società Ribbit e che ha ora integrato nel suo sistema Onevoice Vpn.

Il servizio renderà anche possibile per i softphone Ribbit basati su cloud di essere usati come origine o destinazione di telefonate on-net nella Vpn: per esempio, in un’azienda che utilizza, all’interno del proprio sistema telefonico, anche i telefoni basati sul browser, i dipendenti possono servirsi della connessione wifi di un hotel per effettuare chiamate sicure attraverso la Vpn, anziché ricorrere al costoso telefono dell’hotel e ad altrettanto costose chiamate in roaming su cellulare.

"Aggiungere le funzionalità di Ribbit ai prodotti Onevoice permette ai clienti di entrare nel mondo della unified communication e accellerare l’adozione di applicazioni per la comunicazione sul desktop", ha affermato il vice president di Bt Global Services, Neil Sutton.

L’idea del nuovo Onevoice Ribbit è aiutare i clienti corporate a indirizzare porzioni sempre maggiori del loro traffico voce sulla rete privata, ricavando il massimo dal loro investimento nel prodotto Onevoice, aggiunge Simon Farr, capo della divisione marketing, unified communications and collaboration di Bt Global services. "Quando il cliente usa il servizio Onevoice, le chiamate sulla rete Onevoice sono incluse nel costo della Vpn”.

La versione beta di Onevoice Ribbit introduce funzionalità "entry-level": in seguito saranno presentate opzioni per la telefonia Ip più sofisticate ed è previsto anche il supporto per smartphone e tablet: “In futuro, anche device come l’iPad potranno essere usati per accedere al servizio”, anticipa Farr.

26 Maggio 2010