Bernabè: "L'Ict è l'unico strumento per rilanciare l'economia"

FRANCO BERNABE'

L'Ad di Telecom: "La manovra del governo è necessaria ma non può essere interpretata in senso ragionieristico altrimenti si rischia una recessione letale per le imprese". Investimenti per le nuove reti: "Non ci facciamo insegnare da inglesi, svizzeri ed egiziani cosa serva all'Italia"

di Mila Fiordalisi
'L'Ict è il solo strumento che può consentire il rilancio dell'economia, consentendo di tagliare i costi, di ridurre la spesa e di migliorare l'efficienza dei servizi". Parola di Franco Bernabè, Ad di Telecom Italia. "La manovra del governo era necessaria - ha detto in occasione di un incontro con le imprese e le istituzioni del nord-ovest a chiusura della 37ma edizione del Tosm - ma non può essere interpretata in senso ragionieristico altrimenti rischiamo un'altra recessione che sarebbe letale per le imprese".

Bernabè ha citato l'esperienza Telecom come esempio significativo: in due anni - ha detto l'Ad -la società ha ridotto i costi e migliorato il servizio, grazie alla rivoluzione in corso nell'Ict. Bernabè ha ricordato gli investimenti messi in cantiere da Telecom: 7 i miliardi destinati alle infrastrutture di rete e l'IT ed entro il 2016 saranno 6 i miliardi messi in campo per la realizzazione delle reti ultrabroadband. In materia di nuove reti Bernabè ha inviato un chiaro messaggio alle tre aziende che hanno annunciato il progetto di società della fibra, ossia Vodafone, Fastweb e Wind: "Non ci facciamo insegnare da inglesi, svizzeri ed egiziani che cosa serva all'Italia".

28 Maggio 2010