Eu Telecoms Council: "Sì al mercato digitale unico. Si parta dalle nuove reti"

EU TELECOMS COUNCIL

Il Consiglio dei ministri delle Tlc approva la linea Kroes: "Gli Stati favoriscano gli investimenti nelle Ngn". A Riga la sede del Berec

di Mila Fiordalisi
'L'Europa dovrebbe investire le risorse necessarie nello sviluppo di un mercato unico digitale basato sull'internet veloce e superveloce e su applicazioni interoperabili, al fine di sfruttare appieno il suo potenziale per aumentare la produttività, generare crescita economica, attrarre investimenti, creare posti di lavoro e rafforzare la sua influenza a livello mondiale". Questa in sintesi la posizione dei ministri delle Tlc europei riuniti oggi a Consiglio. I ministri hanno quindi dato il pieno appoggio all'Agenda Digitale del commissario Neelie Kroes.

"Il Consiglio approva l'approccio adottato dalla Commissione per attuare l'agenda digitale europea sulla base di un ampio coinvolgimento delle parti interessate", si legge nella nota emessa a conclusione dell'incontro. I ministi ricordano che il settore dell'Ict "garantisce il 40% della produttività europea e per ogni milione di euro investito assicura 33.000 posti di lavoro".

"Gli Stati devono attuare misure efficaci per promuovere investimenti favorevoli alla concorrenza nel settore della banda larga per tutti, nonché la disponibilità per tutti e l'uso da parte di tutti di internet veloce". A tal proposito "gli investimenti efficaci e competitivi nelle reti a banda larga di prossima generazione saranno importanti per l'innovazione, la scelta offerta ai consumatori e la competitività dell'Unione europea".

Il Consiglio ha inoltre deliberato che sarà Riga la sede del Berec, la nuova Authority europea.

Intanto è fissato al 23 settembre a Bruxelles l'appuntamento dell’associazione degli operatori europei di tlc che rappresenta 41 membri in 35 paesi per un giro d’affari complessivo di 250 miliardi ed investimenti per circa 33 miliardi. Sarà l’occasione di un incontro “ravvicinato” tra la commissaria Ue Neelie Kroes e i top manager di maggiori gruppi di telecomunicazioni europee fra i quali l’amministratore delegato di Telecom Italia Franco Bernabè.

Oggetto della discussione: la Digital Agenda presentata da Kroes ed in particolare le regole per lo sviluppo delle reti di nuova generazione. Insieme al Commissario europeo alla Digital Agenda Neelie Kroes, saranno presenti, al Summit organizzato quest’anno con il Financial Times, i maggiori Ceo dell’industria europea tra i quali appunto Bernabè, Cezar Alierta, Presidente di Telefonica e Ben Verwaayen, Ceo di Alcatel-Lucent. Attesi al Summit del Financial Times e dell’Etno anche i maggiori esponenti dell’industria americana di settore.

31 Maggio 2010