Eutelia, operativi i tre commissari straordinari

TLC

Primo giorno per Daniela Saitta, Francesca Pace e Gianluca Vidal. Il presidente Pizzichi: "Garantire le attività e salvaguardare i posti di lavoro"

Primo giorno per i tre commissari straordinari (Daniela Saitta, Francesca Pace e Gianluca Vidal) nominati per Eutelia, l'azienda di Tlc dichiarata insolvente. Il tribunale civile di Arezzo ha accolto la richiesta del Pm Roberto Rossi: la sentenza del tribunale è arrivata a meno di una settimana dall'udienza nel corso della quale accusa e difesa avevano giocato le proprie carte. Il pm dimostrando che non c'erano le risorse per poter rispondere alle richieste dell'Erario, i secondi per mettere in luce le possibili strategie, dalla trattativa con l'ufficio delle Entrate a fideiussioni disponibili in cambio della non dichiarazione di stato di insolvenza. Il tribunale ha fissato per oggi l'ingresso in azienda dei commissari straordinari.

Decisione positiva secondo i sindacati. “Non c'è ora un problema di liquidazione, ma piuttosto di fare chiarezza su un'azienda che ha provocato così tanti danni ai lavoratori” è il commento di Laura Spezia, segretaria nazionale della Fiom, secondo la quale con lo strumento del commissariamento “è possibile fare trasparenza sull'intero processo” che ha portato Eutelia alle attuali difficoltà. Secondo Spezia, non dovrebbero esserci ripercussioni negative sul fronte occupazionale: “Quello che è successo sinora è sempre stato negativo per i lavoratori, se si arriva all'amministrazione straordinaria, questa dovrebbe favorire la continuità aziendale”.

Il presidente di Eutelia, Leonardo Pizzichi: “Il mio auspicio è che non si vada verso una liquidazione della società. L'obiettivo credo debba essere la continuità dell'attività di Eutelia e la salvaguardia dei posti di lavoro”. Quanto alla cordata che sarebbe stata disposta a entrare nella proprietà e nella gestione di Eutelia, prima dell'intervento del tribunale, Pizzichi ora si mostra molto scettico sul futuro dell'operazione.

La decisione del tribunale non convince nemmeno i lavoratori di Eutelia che in una lettera "prendono atto, ma non comprendono, il commissariamento e sono convinti che l’Azienda abbia le forze per proseguire nel suo cammino, nonostante le difficoltà finanziarie attuali".

"I lavoratori di Eutelia hanno dimostrato nell’ultimo anno serietà professionale e capacità di salvaguardare la qualità dei servizi erogati ai propri Clienti proseguendo nella realizzazione di rilevanti progetti sul territorio nazionale e soprattutto regionale - prosegue la lettera - mantenendo un importante fatturato anche nei momenti più difficili, come nel recente periodo di occupazione delle sedi da parte degli ex colleghi Agile e nonostante la campagna mediatica che difficilmente ha distinto le due realtà produttive".

Da qui l’importanza di salvaguardare i posti di lavoro delle "oltre 400 persone e di tutti coloro che, in maniera indiretta e in numero importante (collaboratori, agenzie installatrici e commerciali), lavorano nell’indotto circostante su tutto il territorio nazionale, contribuendo al fatturato di Eutelia".

"I lavoratori tutti di Eutelia chiedono alle Istituzioni di fare quanto in loro potere per garantire la continuità aziendale e il mantenimento dei posti di lavoro rendendosi disponibili, al tempo stesso, a prestare piena collaborazione ai Commissari".

03 Giugno 2010