At&t, rivoluzione mobile. Addio tariffa senza limiti

DATI WIRELESS

Il carrier americano risponde alla febbre da smartphone introducendo nuovi piani a consumo per i nuovi clienti. Premiato l'utente-tipo, penalizzato chi scarica costantemente video e musica da Internet

di Patrizia Licata
Il cambiamento era nell’aria da tempo, perché la febbre da smartphone e l’esplosione del traffico dati spinge gli operatori mobili a ripensare i loro piani tariffari. E oggi negli Stati Uniti At&t fa da apripista nel dichiarare la fine del modello “senza limiti”.

L’operatore non venderà più tariffe per scambio dati “no limits” a chi si abbona oggi alla sua rete mobile, come riporta il Wall Street Journal. Ciò significa prezzi più bassi per gli utenti medi, che non usano in modo pesante i servizi dati, ma costi più elevati per chi scambia i dati in grande quantità e usa regolarmente iPhone e BlackBerry per scaricare video e ascoltare le radio su internet.

Chi è già utente di uno smartphone su rete At&t può decidere se passare ai nuovi modelli tariffari o restare a quelli vecchi, ha chiarito il portavoce del carrier, Mark Siegel. Le cose cambiano per chi si abbona invece per la prima volta. Dal 7 giugno, il piano dati “senza limiti” a 30 dollari al mese viene eliminato e sostituito dalla nuova offerta basata sul consumo: 15 dollari al mese per 200 megabyte di traffico dati wireless, 25 dollari al mese per 2 gigabyte, mentre per chi supera questa soglia ogni gigabyte aggiuntivo costerà 10 dollari in più. Chi vuole risparmiare può comunque passare il proprio traffico dati sulle reti wi-fi di At&t, il cui uso, gratis e senza limiti, è incluso nel piano tariffario.

Il carrier americano sottolinea che il cambiamento è un vantaggio per quasi tutti gli abbonati: secondo At&t il 98% dei clienti degli smartphone usa meno di 2 gigabyte di dati al mese. La società di analisi Sanford C. Bernstein stima che il cliente medio dell’iPhone usa 250 megabyte di dati al mese.

At&t abolirà anche il piano dati illimitato a 30 dollari al mese per chi compra oggi l’Apple iPad con collegamento wireless, anche qui sostituendolo con un piano a consumo: 25 dollari al mese per 2 gigabyte. Chi è già in possesso dell’iPad potrà mantenere il vecchio piano tariffario “no limits”. Secondo il WSJ, è possibile che Verizon Wireless segua la strada aperta da At&t, mentre Sprint Nextel non sarebbe interessata per ora alla tariffazione a consumo.

03 Giugno 2010