Passera: "Per le Ngn investimenti privati con garanzie pubbliche"

CORRADO PASSERA

Il ceo di Intesa Sanpaolo: "Bisogna fare squadra e concentrarsi su una sola rete"

di Enzo Lima
"Ci deve essere un meccanismo di garanzie pubbliche". È la chiave di volta individuata dal ceo di Intesa Sanpaolo, Corrado Passera, per lanciare forti investimenti privati nelle infrastrutture italiane. In un'intervista al Wall Street Journal, il numero uno della banca rileva l'intenzione di convincere governo e investitori a far squadra per finanziare gli investimenti nelle infrastrutture italiane.

Secondo Passera sono “necessari investimenti per circa 250 miliardi nei prossimi 5 anni per risollevare strade, aeroporti e reti di Tlc del Paese”. “Gran parte dei finanziamenti – precisa - potrebbe venire da investitori privati se il governo coprisse con la sua garanzia gli investimenti”. Una strategie non in contrasto con i tagli varati dall' esecutivo. "Una buona gestione della
spesa pubblica è del tutto compatibile con una certa quota di investimenti a lungo termine".

Un esempio di investimento possibile è la costruzione della rete a banda larga: Secondo il numero uno di Intesa Sanpaolo, Telecom Italia dovrebbe associarsi ai concorrenti minori anziché cercare di finanziare la rete a fibre ottiche da sola. "Dobbiamo concentrare i nostri sforzi in una rete molto moderna ed efficace, perché la concorrenza a questo livello non è il modo migliore possibile per investire il denaro".

07 Giugno 2010