Tariffa senza limiti addio. Anche in Europa i nuovi piani

SMARTPHONE

Sulla scia di At&t anche la britannica O2 (Telefonica) lancia nuovi piani tariffari basati sul consumo di byte per far fronte all'esplosione del traffico dati in mobilità. E anche Orange si prepara al debutto

di Patrizia Licata
L’americana At&t ha aperto la strada: impossibile continuare con piani tariffari “senza limiti” nell’era degli smartphone, con utenti che passano ore a navigare su Internet scaricando quantità enormi di dati. In particolare, è l’avvento dell’Apple iPhone che ha cambiato le abitudini dei consumatori e anche O2, la filiale Uk del colosso spagnolo Telefonica, si adegua, mettendo fine alle tariffe senza limiti per l’uso dei dati sui cellulari intelligenti.

I nuovi prezzi sui dati mobili daranno ai consumatori “un modello tariffario più trasparente legato all’utilizzo”, ha spiegato l’operatore. In base a tale modello, come riporta il Wall Street Journal, i clienti pagheranno da 25 a 35 sterline per usare fino a 500 megabyte di dati. Dopodiché, per ogni 500 megabyte aggiuntivi, pagheranno altre cinque sterline mensili oppure 10 sterline se eccedono la soglia di un gigabyte.

Secondo i trend attuali di utilizzo, spiega ancora O2, la grande maggioranza dei suoi clienti (il 97%) non avrà bisogno di pagare una tariffa extra perché il tetto dei 500 megabyte rappresenta almeno 2 volte e mezzo lo scambio medio di dati di ciascun abbonato. “In fin dei conti, offriamo ai nostri clienti maggiore libertà e un’esperienza di navigazione migliore e riusciamo a gestire in modo più efficace la domanda”, ha commentato il Ceo di O2 in Uk, Ronan Dunne.

I nuovi piani tariffari a consumo di O2 saranno attivi dal 24 giugno per i nuovi clienti degli smartphone. Nel resto d’Europa Telefonica ha fatto sapere che per ora non introdurrà un modello simile, ma osserverà l’andamento sul mercato britannico. La fine dell’era “senza limiti” sembra però già avviata, visto che in Uk anche Orange, la filiale mobile di France Telecom, pensa di seguire l’esempio di O2 già in estate, secondo indiscrezioni del WSJ.

11 Giugno 2010