Telefonica, extracedola a PT se accetta l'offerta per Vivo

MERCATO

L'operatore spagnolo offre un dividendo straordinario al gruppo di Lisbona per convincerlo a cedere sulla proposta da 6,5 mld

di Federica Meta
Un dividendo di azioni straordinario da pagare da parte di Portugal Telecom nel caso in cui venisse accettata l'offerta di acquisto per Vivo.  E' ultimo "escamotage" con cui Telefonica prova a lusingare i soci del gruppo di Lisbona e sbloccare la trattativa sull'operatore brasiliano. 
Telefonica - spiega una nota dell'operatore indirizzata alla Cnmv, la Consob spagnola  - in qualità di azionista con una quota dell'8,5% di Portugal Telecom "ha sollecitato l'inclusione di un nuovo punto all'ordine del giorno" dell'assemblea della società portoghese chiamata a decidere, il prossimo 30 giugno, se accettare l'offerta degli spagnoli per il 50% di Brasilcel, la holding che controlla Vivo, detenuta da PT.

L' obiettivo della proposta - spiega Telefonica - è sottoporre "al voto dell'assemblea di PT" nel caso in cui venisse accettata l'offerta di Telefonica per Vivo, ''il rafforzamento dell'attuale remunerazione dell'azionista, mediante la distribuzione di un dividendo complementare e straordinario, di un euro per azione, o di importo superiore''.

Telefonica ha messo sul piatto 6,5 miliardi di euro per il 50% di Brasilcel nel tentativo di assicurarsi il controllo di Vivo. L'offerta, migliorativa rispetto ai 5,7 miliardi inizialmente offerti, è stata accompagnata dalla minaccia di un'Opa ostile su Portugal Telecom e di un blocco dei dividendi di Brasilcel nel caso di rifiuto. Ora Telefonica prova a far leva sui soci di Portugal Telecom con la proposta di un dividendo straordinario.

Intanto sempre più azionisti di Portugal Telecom sono pronti a dire no alla nuova offerta dal 6,5 milioni che Telefonica ha messo sul piatto per comprare la brasiliana Vivo. Ieri - scrive il Sole24Ore - Nuno Vasconcellos, Ad della investment company Ongoing (azionista al 7% di PT), ha dichiarato che “se questa è l’offerta sul tavolo, la nostra indicazione è quella di rifiutarla”.

La dichiarazione di Vasconcellos fa seguito a quelle di Zeinal Bava, ad di PT, che, lo scorso 9 giugno, sottolineava come l’offerta di Telefonica “ha consistentemente minimizzato il valore intrinseco di Vivo". Secono Bava il valore di un asset con il potenziale di crescita futura di Vivo non può essere misurato esclusivamente da meri criteri finanziari, in quanto 'ha anche un valore strategico e questo deve essere riconosciuto''.

Vivo - affermava il numero uno di PT - è l'operatore meglio posizionato per avvantaggiarsi della crescita del mercato brasiliano. ''Più del 50% dei nostri ricavi sta arrivando dal Brasile che è un mercato molto grande ed è destinato a superare la crescita nelle economie dell'Europa occidentale''.

15 Giugno 2010