Nokia, warning sui conti. E in Borsa crolla il titolo

SECOND QUARTER AL RIBASSO

L'azienda taglia le stime su ricavi e reddititività del secondo trimestre. Pesa la competizione nella fascia alta del mercato smartphone. E l'euro debole non aiuta

di Federica Meta
Stime al ribasso per Nokia. La società finlandese ha annunciato di aver tagliato le previsioni per il secondo trimestre 2010 della sua divisione Devices & Services. Nel dettaglio Nokia prevede di chiudere con vendite nette della divisione, che nello stesso periodo del 2009 rappresentavano i due terzi dei ricavi totali, "nella parte basse, o appena al di sotto, della forchetta indicata in precedenza e compresa tra i 6,7 e i 7,2 miliardi", precisa una nota.

Quanto alla quota del mercato della telefonia cellulare nell'intero 2010, il gruppo conferma la stima di una quota "in linea con quella del 2009" per quanto riguarda i volumi, ma abbassa la previsione in termini di valore. La nuova previsione parla di una quota "leggermente inferiore a quella del 2009", contro la precedente attesa di un "leggero aumento".
Sempre per quanto riguarda la divisione Devices & Services, Nokia vede il margine operativo del secondo trimestre "nella parte bassa, o leggermente al di sotto, della forchetta tra il 9% e il 12% indicata in passato", mentre per quanto riguarda l'intero 2010, l'attesa si colloca sul limite inferiore, o poco sotto, dell'intervallo tra l'11% e il 13%.

L'aggiornamento delle stime - spiega ancora la nota - tiene conto del fatto che "numerosi fattori stanno impattando negativamente sul business di Nokia con una portata maggiore di quanto previsto in precedenza". Tra questi fattori "l'ambiente competitivo soprattutto nella fascia alta del mercato e il passaggio, nel mix di prodotti, verso quelli con minore marginalità". Tanto piu' che la recente debolezza dell'euro pesa sui costi, sulle spese operative e sulle tattiche di pricing globali.

Il titolo del gruppo finlandese ha reagito all'annuncio del ribasso portandosi sui livelli più bassi da marzo 2009 e intorno alle 15,35 lascia sul campo il 9,5% a Helsinki.
"Gli investitori sono preoccupati per la posizione di mercato a lungo termine di Nokia - spiega Inge Heydorn, analista di Sentat Asset Management -.  Nokia perde quote di mercato nella fascia alta, il mix peggiora e i margini scendono. Nella fascia alta, Nokia perde soprattutto contro Apple".

“Nokia ha rivisto le stime del secondo trimestre a ribasso, il che vuol dire anche profitti saranno più bassi del previsto – spiega Nick Jones, Vp di Gartner –. Con l’annuncio la società ha dichiarato implicitamente che la user experience su Symbian non verrà decisa quest’anno e che Meego non arriverà a fare la differenza. Il 2010 è un anno cruciale per Nokia, il che vuol dire che alcune cose devono essere riviste. A cominciare dal portafoglio di smartphone che per essere più competitivo con i device Apple e Android deve diventare parte integrante delle strategie su Meego e Ovi, con l’obiettivo di far crescere il numero di utenti e sviluppatori”.

16 Giugno 2010