Telecom, i sindacati in piazza contro gli esuberi

LO SCIOPERO

Cgil, Cisl e Uil annunciano la mobilitazione per il 9 luglio. "Subito un tavolo con il governo per discutere sul futuro delle Tlc italiane"

di Alessandro Castiglia
Nuovo sciopero in Telecom contro il piano industriale e contro il progetto di societarizzazione e di nuovi esuberi. I sindacati confederali chiedono da subito la convocazione di un tavolo ai massimi livelli sul futuro del settore e annunciano 8 ore di sciopero di cui 4 a fine turno, a livello nazionale e di gruppo, per il 9 luglio e altre 4 ore da organizzare a livello regionale nei mesi di luglio e agosto.

Le Segreterie nazionali -  si legge in una nota - hanno inoltre "chiesto ed ottenuto il mandato a proclamare a settembre un
eventuale ulteriore pacchetto di ore di sciopero a sostegno della vertenza". Sin dai prossimi giorni verrà avviata "una campagna di assemblee in tutti i luoghi di lavoro" e saranno avviati incontri con le istituzioni locali "per ottenere la massima sensibilizzazione e partecipazione di lavoratori e cittadinanza".

''In questo paese - dichiarano unitariamente Cgil, Cisl e Uil - vi sono grandi aziende strategiche come la Rai, Telecom, la
Fiat e l'Alitalia: su tutte il Governo e le istituzioni devono svolgere un ruolo per difendere l'occupazione e i diritti di chi vi lavora. Occorre un tavolo ai massimi livelli sul futuro del settore, sulla politica industriale per le tlc che finora è mancato. Per ottenere un serio confronto sul settore, annunciamo la ferma volonà di ricorrere a tutti gli strumenti dell'azione e della pressione sindacale''.

16 Giugno 2010