Italtel, raggiunto l'accordo per salvare la società

IL CDA

Grazie alla mediazione di Unicredit, Ge Interbanca scioglie la riserva e dà l'ok al progetto da 350 milioni. Da Telecom Italia e Cisco via all'aumento di capitale da 70 milioni. Pileri verso la carica di Ad

di Federica Meta
Le banche hanno raggiunto un'intesa sul futuro di Italtel. Gli istituti hanno dato il via libera al progetto di un finanziamento da 350 milioni legato ad un aumento di capitale da 70 milioni sottoscritto dai soci Telecom e Cisco che hanno anche preso impegni precisi di tipo commerciale per lo sviluppo della società. Unicredit, che contribuisce in prima linea al finanziamento, ha svolto un ruolo di mediazione e alla fine anche Ge Interbanca, che pesa per il 20% all'interno del prestito, ha detto sì giudicando gli impegni di tutti validi per la sostenibilità.

Telecom e Cisco sottoscriveranno un aumento di capitale da 70 milioni in azioni privilegiate e quindi rimarranno circa al 19% ciascuna nel capitale, con l'impegno a sostenere lo sviluppo della società. Il fondo di private equity Cdr rimarrà primo socio. L'ipotesi sul tavolo in questi giorni prevedeva l'impegno di Telecom ad acquisti garantiti fino al 2013 mentre per Cisco si studiava la concessione di dilazioni di pagamento. In vista anche una nuova governance con rappresentanti delle banche nel Cda e la presenza di consiglieri indipendenti. Stefano Pileri è destinato a ricoprire la carica di amministratore delegato mentre l'attuale Ad, Umberto De Julio, diventerà presidente.

16 Giugno 2010