Dove andrà Luciani? Non dov'è Bernabè

IN CARRIERA

Aumentano le voci di un ritorno in Italia del manager della gaffe su Waterloo. Con un incarico importante

di Alessandro Castiglia
Quale sarà il futuro di Luca Luciani? Nel gossip su Telecom Italia, il nome dell’attuale amministratore delegato di Tim Brasil sta tornando alla ribalta con una frequenza sempre più insistente. Stavolta accompagnato dall’aura del generale vincitore che ha riportato in auge le sorti della controllata mobile di Telecom Italia in Sud America. Compito non facile, visto che nel mercato carioca uno degli avversari più agguerriti è proprio la Telefonica di Cesar Alierta, socio ingombrante in Telco, la finanziaria che controlla Telecom Italia.

Siamo dunque ben lontani dal tempo, appena un paio d’anni fa, quando quello che pareva uno dei più valenti, giovani e promettenti generali della squadra che Franco Bernabè si trovò al suo arrivo in Telecom Italia, scivolò nella buccia di banana di un video che fece il giro di Internet. Quel video in cui, arringando le truppe dei suoi venditori, confuse il disastro di Waterloo con la vittoria di Napoleone ad Austerlitz. La “pena” fu l’esilio in Sudamerica.

Ora i rumori di fondo lo vogliono pronto al rientro in Italia, con la corona d’alloro sulla fronte. Al punto che una indiscrezione uscita oggi sulla Repubblica lo vede addirittura candidato alla poltrona massima, quella di amministratore delegato al posto di Franco Bernabè. Troppa grazia, verrebbe da dire.

In realtà, non è un mistero che Luciani potrebbe presto tornare in Italia. Ma con un incarico più limitato, anche se sempre importante. Magari proprio nella telefonia mobile, il settore che conosce meglio. Al posto di quel Fabrizio Bona venuto da Wind con il compito di rilanciare le sorti di una Tim Italia che mostra tuttora il fiato grosso nonostante tutti gli sforzi di rianimarla? Per ora siamo al gossip. Che non sempre ha ragione, ma a volte ci azzecca.

23 Giugno 2010