Tiscali, i revisori non certificano il bilancio

TLC

Braccio di ferro fra la Tiscali e i revisori di Reconta per la certificazione del bilancio della Internet company di Renato Soru. Ma ai revisori non è bastata l'informativa della società per la certificazione.

"Permangono incertezze di rilievo" tali che non ci "non ci consentono di concludere sull'appropriatezza della prospettiva della continuazione dell'attività aziendale". Perciò da Ernst & Young non arriva "il guidizio" sul bilancio 2008 di Tiscali.

Oltre a questo pesa sulla società sarda anche la contestazioni dei mancati accontonamenti per i rischi che derivano dai contenziosi "in essere o minacciati" , come ad esempio quelli "intentati da terzi nei confronti della società olandese World Online International Nv".

In conlusione il bilancio non è stato certificato e il titolo è calato in borsa del 6,4%. Tiscali ha risposto ai revisori con una nota immediata di disappunto. "Tiscali prende atto della relazione della società di revisione Ernst & Young, ma "contestando le conclusioni" sottolinea "di aver collaborato fornendo tutta l'informazione necessaria al fine di consentire l'emissione del giudizio del bilancio".

La situazione ora dovrà essere sbrogliata dall'Assemblea di Tiscali, il 30 aprile, che dovrà approvare il bilancio 2008 e decidere se utilizzare le riserve di capitale per riparare le perdite.

Voce in capitolo ce l'hanno anche le banche cui Tiscali aveva lanciato un sos chiedendo una moratoria sul debito per scongiurare il rischio di dissesto. Le stesse hanno fatto sapere ieri di aver raccolto la richiesta di sospensione e di essere d'accordo nel prolungarla fino a fine anno. Ma fino all'accordo definitivo con gli istituti di credito i revisori non hanno voluto comunque esprimersi.

16 Aprile 2009