Al tavolo Ngn anche 3 Italia: "Un segnale positivo"

BANDA LARGA

L'ad Vincenzo Novari: “La nostra partecipazione esprime la volontà del governo di accelerare su un’infrastruttura fondamentale per il futuro del Paese”

di Patrizia Licata
Ci sarà anche Vincenzo Novari, amministratore delegato 
di 3 Italia, al tavolo sulla banda larga convocato per oggi al ministero 
dello Sviluppo Economico. La partecipazione del gruppo di telefonia di
 terza generazione è giunta a sorpresa, scrive Milano Finanza, tanto che Novari ieri non figurava 
nell'elenco ufficiale dei partecipanti. Eppure il top manager di 3 Italia 
ha confermato di essere stato contattato personalmente dal viceministro
 Paolo Romani.



“La partecipazione di 3 Italia al tavolo sulla banda larga è un segnale positivo perché esprime la volontà del governo di accelerare su un’infrastruttura fondamentale per il futuro del Paese”, ha commentato Novari.

Romani incontrerà oggi i vertici degli operatori tlc per avviare un confronto sulle ipotesi e i piani di sviluppo delle infrastrutture a banda larga, con particolare attenzione all’implementazione delle reti di nuova generazione. All'incontro, come previsto, prenderanno parte anche le
 delegazioni di Bt Italia, Fastweb, Telecom Italia, Tiscali, Vodafone e
 Wind.

“La prima autostrada americana coast-to-coast nacque con il contributo di diverse aziende automobilistiche, come Gm, Hudson, Packard e Willy-Overland, insieme a Goodyear e all’azienda di fanali Prest-O-Lite, che nel 1913 diedero vita alla Lincoln Highway Association”, ricorda Novari. “Le analogie con quello che si può fare oggi mi sembrano evidenti”.

La partecipazione di 3, secondo l'amministratore delegato, è anche un riconoscimento 
del ruolo svolto dall'azienda per portare la banda larga mobile in Italia 
e l'auspicio è che "nel piano nazionale venga data priorità anche al
collegamento in fibra delle 50 mila antenne italiane".

24 Giugno 2010