Galateri: "Per le Ngn regole diverse a seconda delle aree geografiche"

GALATERI DI GENOLA

Il presidente di Telecom Italia al vertice europeo sulle Tlc: "Per le nuove reti servono regole flessibili che tengano conto delle specifiche condizioni di mercato"

di Mila Fiordalisi
Regole flessibili e diversificate geograficamente. Questa la "ricetta" del presidente di Telecom Italia Gabriele Galateri di Genola per spingere la realizzazione delle reti Ngn. "Per le nuove reti in fibra ottica devono essere previste regole flessibili mirate ad assicurare un approccio che tenga conto della diversità delle condizioni di mercato riscontrabili a livello geografico e a tutelare una concorrenza infrastrutturale economicamente efficace, al fine di conseguire un`effettiva e sostenibile concorrenza nei servizi al dettaglio", ha detto il presidente di TI a margine del vertice europeo sulle Tlc.

"Telecom Italia - ha sottolineato - condivide in pieno la centralità dell`Agenda digitale e il suo potenziale per promuovere investimenti efficaci e competitivi nelle reti ultrabroadband che saranno decisivi per l'innovazione, la scelta offerta ai consumatori in termini di prezzi e qualità e la crescita di produttività. L'accesso a Internet a velocità sempre maggiori richiede scelte di policy lungimiranti mirate a incentivare gli investimenti di lungo periodo attraverso la definizione di un assetto regolamentare che non rappresenti una semplice e pura replica dei vincoli stabiliti per aprire il mercato alla concorrenza sulle reti tradizionali in rame".

30 Giugno 2010