Obama, 795 milioni di dollari per il broadband rurale

USA

Sono 5mila i posti di lavoro che verranno creati con i 66 progetti destinati a 85mila imprese, 900 strutture sanitarie, 2.400 scuole. I privati in campo con 200 milioni di dollari

di Patrizia Licata
Barack Obama pronto a finanziare con quasi 800 milioni di dollari l’accesso a Internet nelle aree svantaggiate: la National telecommunications and information administration (Ntia) e il Rural utilities service (Rus) del Department of agriculture hanno reso noto che i fondi, per l’esattezza 795 milioni di dollari in grants and loans (sovvenzionamenti e prestiti), saranno investiti in 66 nuovi progetti legati alla banda larga che interesseranno tutti e 50 gli Stati americani, ma cercando di includere soprattutto le zone finora non raggiunte da Internet veloce. Il finanziamento fa parte dell’American Recovery and reinvestment act approvato dal Congresso all’inizio del 2009 e creerà subito 5.000 nuovi posti di lavoro, secondo la Casa Bianca.

Obiettivo primario dei sovvenzionamenti "è rimettere gli americani immediatamente al lavoro con progetti concreti, stendendo cavi per la fibra ottica e collegando cabine elettriche”, ha affermato Gary Locke, segretario del Department of commerce, cui la Ntia fa capo. Un altro obiettivo è dare nuovi stimoli economici ad alcune aree del Paese grazie alla rete su banda larga. I nuovi sussidi al broadband, infatti, serviranno 685.000 imprese, 900 strutture sanitarie e 2.400 scuole, ha notato Locke.

Il collegamento a Internet su banda larga aiuterà anche gli agricoltori a seguire i prezzi dei prodotti, permetterà agli ospedali rurali di fornire servizi di telemedicina e alle scuole programmi di insegnamento a distanza, ha aggiunto il segretario all’Agricoltura Tom Vilsack. "Ci aiuterà a mantenere gli Stati Uniti al centro dell’innovazione, a rendere concorrenziali le aziende dell’America rurale, a creare più opportunità e posti di lavoro”.

Con il Recovery Act, il Congresso ha stanziato 7,2 miliardi di dollari all’Ntia e al Rus per sovvenzionamenti e prestiti destinati al broadband. La Ntia, che ha già erogato 1,6 miliardi di dollari per progetti legati alla banda larga, metterà ora a disposizione altri 404 milioni di dollari per 29 progetti; i grants, in particolare, finanzieranno 6.000 miglia di nuove linee in fibra ottica, ha spiegato Locke.

Il Rus a sua volta darà 391 milioni, 163 in prestiti e il resto in sovvenzionamenti. In precedenza il Rus aveva assegnato 1,4 miiardi a progetti per la banda alrga, grazie al Recovery Act. I fondi del governo saranno affiancati anche da 200 milioni di dollari concessi da privati per i progetti per la banda larga.

Tra le iniziative finanziate ci sono 5,2 milioni per espandere la banda larga wireless in Arkansas; il District of Columbia avrà 1,6 milioni per migliorare la velocità di connessione, fare formazione e installare 1.000 computer in biblioteche e centri ricreativi in diversi quartieri; 45,4 milioni andranno al Massachusetts Technology Park, che metterà da parte sua altri 26,2 milioni per stendere 1.300 miglia di fibra ottica nell’ovest dello Stato, portando la banda larga a oltre 1 milione di persone e 44.000 aziende.

05 Luglio 2010