Troppo forti Huawei e Zte. Nokia vende i modem wireless

MOBILE

L'azienda cede il ramo alla giapponese Renesas per 200 milioni di dollari. Nel "pacchetto" la collaborazione sulla ricerca nelle future tecnologie radio

di Patrizia Licata
Il futuro sono i cellulari, anzi gli smartphone. Nokia ha avuto modo di ribadirlo più volte di recente e in questa strategia rientra anche la cessione del business dei modem wireless alla giapponese Renesas Electronics. Una scelta dettata però anche da un altro fattore: la difficoltà di competere sui prezzi con concorrenti quali Zte e Huawei.

L’acquisto del business dei wireless modem di Nokia, per un totale di 200 milioni di dollari, fa parte di un più ampio accordo stretto tra la Renesas, produttore di chip, e la casa finlandese per lo sviluppo delle tecnologie modem Hspa+/Lte. “Il valore aggiunto dell’alleanza sarà una cooperazione a lungo termine per la ricerca nelle future tecnologie radio”, ha dichiarato Nokia.

Le attività legate ai modem wireless che saranno trasferite alla Renesas includono le tecnologie di Nokia per wireless modem con standard Lte, Hspa e Gsm e alcuni brevetti connessi con tali tecnologie. In più passeranno alla Renesas 1.100 specialisti della ricerca e sviluppo di Nokia, la maggior parte dei quali lavorano in Finlandia, India, Regno Unito e Danimarca.

"L’accordo con Nokia dimostra il nostro impegno nel disegnare il futuro delle piattaforme mobili avanzate ed è un importante passo che ci porta a diventare uno dei principali vendor di piattaforme mobili sul mercato globale. La collaborazione con Nokia permetterà ai consumatori di vivere una vera esperienza di cloud computing mobile grazie i nostri device mobili avanzati ultra-veloci”, ha commentato Yasushi Akao, presidente della Renesas Electronics. "La tecnologia per i wireless modem e il know-how del personale di Nokia sono il perfetto complemento per le nostre competenze core”.

"I modem wireless sono parte integrante delle soluzioni chipset odierne e riteniamo che la Renesas Electronics, uno dei maggiori vendor di chip sul mercato, sia nella posizione ideale per sviluppare ulteriormente questa offerta. E’ un’alleanza che ci permette di concentrarci sul nostro core business: connettere le persone con i nostri prodotti e soluzioni mobili”, ha aggiunto Kai Oistamo, Executive Vice President di Nokia.

Pal Zarandy, socio della Rewheel, società di analisi di Helsinki specializzata nell’industria mobile sentita dal Financial Times, fa notare che il prezzo medio dei modem wireless broadband è crollato dai 120 euro del 2007 ai 30 euro di oggi. La maggior parte degli operatori mobili in Europa fornisce i modem wireless (solitamente delle chiavette Usb plug-in) all'interno dei propri pacchetti di offerte per attrarre nuovi clienti verso la banda larga mobile. “Il mercato Usb è diventato un business con margini molto bassi”, nota Zarandy: “Nokia sembra aver deciso di concentrarsi su settori più redditizi”.

07 Luglio 2010