Il decollo dei tablet mette a rischio i notebook

L'ANALISI

Per Barclays Capital l'avvento delle tavolette potrebbe compromettere anche il predominio Microsoft nei sistemi operativi. Google Chrome e i chip di Arm potenziali vincitori

di Patrizia Licata
I tablet registreranno importanti successi di vendita nei prossimi due anni, ma la loro crescita avverrà alle spese di altri segmenti e player, come i notebook e Microsoft. A dirlo sono gli analisti di Barclays Capital, secondo cui quest’anno verranno venduti almeno 15 milioni di tablet nel mondo e oltre 28 milioni nel 2011.

Questa crescita tuttavia danneggerà le vendite complessive di personal computer.

 "Riteniamo che la fase iniziale del boom dei tablet cannibalizzerà una porzione della categoria notebook, particolarmente una fetta del mercato netbook e il mercato notebook di fascia bassa”, afferma l’analista Ben Reitzes di Barclays Capital. 
"La maggior parte delle aziende del settore sostiene che il tablet si affianca agli altri device, ma i nostri dati puntano in una direzione diversa, specialmente ora che il mercato si sta formando”. Secondo Reitzes, infatti, i tablet “in alcuni casi si sostituiranno alle vendite di notebook”.

L’esplosione dei tablet è iniziata con l’Apple iPad, considerato il leader della categoria, ma in commercio ce ne sono e ne arriveranno altri: Dell ha la sua versione, Streak, e Hewlett-Packard dovrebbe presto introdurre il suo.

L’ascesa dei tablet avrà ripercussioni anche a livello di software, continuano gli analisti Barclays, teoricamente indebolendo la presa di Microsoft, il cui sistema operativo Windows da tempo domina il mercato dei pc.
 "Riteniamo che il successo di iPad e l’emergere di nuove piattaforme per tablet segnali uno storico cambiamento nel modo in cui gli utenti consumano i contenuti: sul tablet questo modo dipende meno dal sistema operativo ed è più incentrato su modalità cloud”, afferma l’analista Israel Hernandez. 
Questo cambiamento "rende gli incumbent del software, e principalmente Microsoft, vulnerabili alla perdita di quote di mercato, perché i consumatori non hanno più bisogno di un sistema come Windows".

Ma se Microsoft potrebbe soffrire, l’ascesa dei tablet potrebbe avere un importante vincitore, Google, grazie alla forte espansione dell’uso di Internet in mobilità. 
"Siamo ottimisti sul posizionamento di Google col sistema operativo Chrome dato il successo già ottenuto con Android negli smartphone”, dichiara l’analista Douglas Anmuth. E ci sono altre aziende che potrebbero beneficiare dalla crescita dei tablet: Arm e i semiconduttori basati sulla sua tecnologia, che dominano il mercato della telefonia cellulare e del mobile computing, sono considerati più efficienti di quelli prodotti da Intel.

12 Luglio 2010