Aol cede l'instant messaging ai russi di Facebook

INTERNET

Il servizio Icq passa nelle mani di Digital Sky Technologies, la società russa di investimenti entrata nell'azionariato del social network di Zuckerberg. Gli americani incassano 187,5 milioni di dollari

di Patrizia Licata
Aol ha reso noto di aver venduto il suo servizio di instant messaging Icq a Digital Sky Technologies, la società di investimenti russa che la scorsa estate ha comprato una quota in Facebook. L’accordo tra Aol e la russa, del valore di 187,5 milioni di dollari, era stato già annunciato ad aprile e ora è stata comunicata la conclusione dell’operazione come previsto.

Per Digital Sky Technologies l’acquisizione allarga il portafoglio di attività legate al mondo Internet in Russia e all’estero. Icq, spiega l’International Herald Tribune, è stato uno dei primi servizi di instant messaging ed era in concorrenza con il programma proprietario di Aol, Aim. Poiché i suoi utenti sono ormai pochi negli Stati Uniti, per Aol l’asset non aveva più un valore strategico, mentre per la società russa offre prospettive interessanti, visto che gli utenti sono numerosi in Europa orientale.

La vendita di Icq (acquisita da Aol nel 1998 dalla sua parent company Mirabilis per circa 400 milioni di dollari) arriva solo due settimane dopo quella di Bebo, il sito di social networking che stentava a decollare per via della forte concorrenza dei leader del settore MySpace e Facebook. E come con Bebo, Aol ha potuto rivendere la sua unit solo a una frazione del prezzo cui l’aveva inizialmente pagata.

13 Luglio 2010