Australia, prove di wireless sull'infrastruttura tv

BANDA LARGA

Nel nord della Tasmania si sperimenta l'utilizzo di torri e frequenze analogiche per dare copertura broadband alle aree non raggiunte dalla fibra

di Patrizia Licata
E’ possibile usare lo spettro liberato dallo spegnimento della tv analogica per realizzare servizi di rete su banda larga? E’ quanto cercherà di capire in Australia il centro di ricerche Csiro con cinque trial su campo della sua tecnologia wireless sperimentale. I test, che saranno avviati a settembre, si terranno nel nord della Tasmania e serviranno a misurare la velocità e la copertura della tecnologia, che Csiro considera uno strumento utile all’interno della National broadband network (Nbn) perché in grado di portare la banda larga senza fili alla fetta di popolazione australiana (si calcola circa il 10%) che non riceverà le connessioni fibre-to-the-home dalla rete di banda larga nazionale.

La nuova tecnologia del centro ricerche, annunciata ad aprile, si chiama Broadband to the bush, ed è specificamente progettata per utilizzare l’infrastruttura della tv analogica già esistente. “La nostra proposta è di usare le torri broadcast e le frequenze Uhf e Vhf che saranno liberate dallo switch-off della televisione analogica”, spiega Alex Zelinsky. “L'idea è che non c’è miglior attrezzatura in alcune aree del Paese di quella usata dalla tv e che col passaggio al digitale possiamo riusare l’infrastruttura delle emittenti”.

“Nella prima fase della sperimentazione cercheremo di dimostrare il bit-rate lordo ottenibile”, prosegue il Ian Oppermann, direttore del centro Iict del Csiro. “Perciò prenderemo una torre broadcast esistente e un canale tv analogico - 7MHz – e li useremo per portare pagine web, video streming, chat e altri servizi di comunicazione a sei utenti simultaneamente”. La velocità che si dovrebbe ottenere è di 12 Mbps sia in uplink che in downlink.

Un’altra fase della sperimentazione cercherà di capire il raggio del segnale: certezze al Csiro non ce ne sono al momento, ma la tecnologia dovrebbe essere in grado di garantire, usando la stessa potenza di trasmissione usata dalla tv analogica, una copertura di almeno 10 chilometri.

14 Luglio 2010