(Ri)acquisto della rete Ngn: il Piano Telecom Italia

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L'azienda capitanata da Bernabè sarebbe disponibile alla newco con gli altri operatori solo a patto di un'opzione di call sull'infrastruttura ossia in cambio della possibilità di divenire proprietaria della rete dopo un tot numero di anni. Il "modello" è quello di Lombardia digitale

di Mila Fiordalisi
Un'opzione di "call" sulla rete Ngn. Dove il call si traduce nell'acquisto, anzi per precisione nel riacquisto, della rete. Questa la soluzione che Telecom Italia propone per dare il via insieme ai concorrenti alla newco per la rete nazionale di nuova generazione.

E dietro il congelamento dei 3.700 esuberi ci sarebbe proprio la trattativa sulla nuova rete a banda larga. Secondo indiscrezioni di stampa già oggi ci sarebbe dovuto essere l'annuncio sul progetto, rimandato a giovedì ma più presumibilmente a fine mese, in attesa che si concluda il tavolo sui licenziamenti. Secondo Affari & Finanza, il congelamento dei tagli non sarebbe affatto casuale: l'azienda capitanata da Franco Bernabè starebbe trattando sulla composizione della newco e sul piatto ci sarebbe un piano che passerebbe attraverso il conferimento della rete in rame nella nuova società (o eventualmente in varie newico regionali). La cessione della rete sortirebbe da un lato liquidità per l'azienda e dall'altro darebbe a Telecom il diritto di riacquistare l'asset - ancora tutti da definire le tempistiche. Il modello che si sta palesando in realtà non è affatto nuovo: il piano Lombardia digitale ruota esattamente attorno alla stessa proposta.

19 Luglio 2010