Telemedicina nelle aree rurali, dalla Fcc un fondo da 400 milioni l'anno

FCC USA

L'obiettivo è portare subito servizi innovativi in 2000 ospedali. Il piano stimolerà investimenti in reti e applicazioni per l'healthcare e creerà nuovi posti di lavoro

di Patrizia Licata
La Fcc americana spinge sulla banda larga, ma non solo: mette in cantiere progetti concreti, come portare servizi di telemedicina alle zone rurali del Paese. Per questo la Federal communications commission ha annunciato un nuovo programma per la connettività nel settore health care che prevede lo stanziamento di un fondo di 400 milioni di dollari l’anno.

L’iniziativa permetterà ai pazienti di zone agricole o remote di ottenere accesso a strumenti diagnostici hitech che finora hanno raggiunto solo i centri sanitari più avanzati. I servizi sanitari su banda larga non solo saranno migliori, ma anche meno costosi, sottolinea la commissione. In più il nuovo programma, parte del piano nazionale per la banda larga, “stimolerà gli investimenti privati nelle reti e nelle applicazioni per l’health care e aiuterà a creare nuovi posti di lavoro”. Secondo la Fcc, verrebbero subito raggiunti dalla connettività broadband oltre 2.000 ospedali e centri medici rurali attualmente non serviti.

Il fondo permetterà infatti alla Fcc di portare la percentuale del costo dei servizi di fornitura di telemedicina sovvenziata dallo Stato dal 25 al 50%; inoltre la commissione potrà dare un anticipo pari all’85% delle spese totali per la costruzione di nuove reti broadband o per l’espansione di reti esistenti nelle aree che mancano delle necessarie infrastrutture per sostenere i nuovi servizi.

Attualmente troppi ospedali e centri medici negli Stati Uniti non hanno nemmeno la connettività brodband di base per svolgere le funzionalità più semplici della telemedicina, come la gestione delle cartelle cliniche, la trasmissione dei referti (radiografie, risonanze magnetiche) o il consulto remoto del medico, nota la Fcc. Quasi il 30% degli ambulatori rurali finanziati con fondi federali non si può permettere servizi sicuri e affidabili su banda larga.

19 Luglio 2010