Reti ottiche, le cinesi sul podio dei vendor mondiali

OVUM

Huawei in testa alla classifica Ovum seguita da Alcatel-Lucent. Al terzo posto approda Zte

di Federica Meta
Zte avanza nel settore delle reti ottiche. Nel suo ultimo report Ovum ha inserito l'azienda cinese al terzo posto nel mercato del networking ottico (On). Il "podio" è stato conquistato grazie alla crescita più elevata per il primo trimestre 2010 e un incremento significativo nel fatturato globale; risultati, questi, che le hanno permesso di salire in classifica rispetto alla settima posizione che deteneva nel primo trimestre 2009. Più forti di Zte solo Huawei che conquista la prima posizione e Alcatel-Lucent che si attesta al secondo posto.

Secondo il “Market Share: 1Q10 optical networks, global and regional” alcuni tra i principali 10 vendor del segmento On hanno registrato cali a doppia cifra nel fatturato per il primo trimestre 2010 rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Zte, invece, è stata l’unica azienda a mostrare una crescita sequenziale del 33% sul fatturato globale per il Q1 2010.

Ovum evidenzia inoltre che solo Cisco e Zte hanno registrato crescite rispetto al Q1 2009, con l’azienda cinese che si classifica ‘top performer’ nel primo trimestre 2010 grazie ad un contratto siglato con China Mobile per la fornitura di prodotti per il backhauling su tecnologia Ptn per la sua rete 3G. “Molti vendor hanno beneficiato della necessità degli operatori di modernizzare il backhaul delle proprie reti mobili per far fronte all’incremento del traffico broadband, e alla introduzione di nuovi dispositivi e servizi - spiega Matt Walker, Principal Analyst nel Network Infrastructure team di Ovum -.  In questo senso, la posizione competitiva di Zte sul mercato cinese ha rappresentato sicuramente un vantaggio in Q1 2010”.

“Zte ha fatto passi da gigante nel mercato On nel 2009, in particolare nel segmento Ptn in cui l’azienda ha vinto un’importante gara in China Mobile - aggiunge Fan Xiaobing, General Manager bearer network product line in Zte -. Le dimensioni di questo progetto sono significative e i requisiti piuttosto complessi: la sigla del contratto ha quindi rappresentato un notevole incoraggiamento per Zte e i suoi clienti. Gli apparati Ptn di Zte sono stati implementati su larga scala nei paesi della regione Asia-Pacifico, così come presso molti operatori di telecomunicazioni mobili (Mto) in Europa e America”.

La spesa in networking ottico nel mondo per il primo trimestre 2010 è scesa a 3,2 miliardi di dollari, una riduzione dell’8% rispetto allo stesso trimestre del 2009. Mentre la regione dell’Asia-Pacifico sembra abbastanza solida e la spesa negli Stati Uniti in via di ripresa, le regioni Emea e Sca rimangono relativamente depresse.

20 Luglio 2010