Qualcomm, battute le attese. Fanno da traino chip e 3G

TRIMESTRALE

Il colosso californiano guarda con ottimismo al quarto trimestre grazie alla forte domanda mondiale di device basati su tecnologia Cdma

di Patrizia Licata
L’aumento delle vendite di chip e l’esplosione della domanda mondiale di 3G sono una buona notizia per Qualcomm, permettendole di mettere a segno nel suo terzo trimestre fiscale risultati migliori del previsto. Il colosso dei chipset ha anche rivisto al rialzo le previsioni per utili e fatturato dell’intero anno.

Nel terzo trimestre, l’utile netto di Qualcomm è salito a 767 milioni di dollari, in crescita del 4% rispetto a un anno prima (anche se in lieve calo, dell’1%, rispetto al trimestre precedente). Il revenue si assesta a 2,71 miliardi di dollari, il 2% in meno anno su anno, ma in crescita del 2% sul trimestre precedente.

Qualcomm ha beneficiato di un forte incremento della vendita di chip Cdma-Msm: ne ha distribuiti circa 103 milioni nel terzo trimestre fiscale, in crescita del 10% rispetto a un anno prima e dell’11% rispetto al secondo trimestre. L’azienda californiana riferisce inoltre che nel terzo trimestre sono stati commercializzati circa 134-138 milioni di device basati su tecnologia Cdma con un prezzo medio di vendita di 183-189 dollari.

"I risultati finanziari di Qualcomm nel terzo trimestre hanno superato le precedenti aspettative grazie alle forti vendite di chip Msm, a un buon mix di prodotti e alla forte domanda di terminali 3G in tutto il mondo", ha commentato il Ceo Paul E. Jacobs. "Per il prossimo futuro, prevediamo un aumento del 23% dei device basati su Cdma nel 2010 e per la nostra azienda revenue e utili in aumento per l’intero anno fiscale rispetto a quanto precedentemente indicato”. Buono anche l'outlook per il quarto trimestre: le revenue dovrebbero oscillare tra 2,68 e 2,93 miliardi di dollari, mentre gli utili per azione saliranno tra il 15 e il 23%.

22 Luglio 2010