Operazione qualità della rete, il nuovo piano di Ota-Italia

AGCOM

L'organismo che fa capo ad Agcom avvia una linea di intervento per affrontare, insieme a Telecom Italia e agli Olo, il tema del degrado delle infrastrutture. Obiettivo: ridurre i malfunzionamenti e i tempi di intervento

di Enzo Lima
Una nuova e più efficace procedura per gestire i problemi di malfunzionamento della rete con l’obiettivo di migliorare la qualità dei servizi offerti ai clienti finali. Ota-Italia, l’organismo costituito dall’Agcom per evitare l’insorgere di contenziosi tra Telecom Italia e gli operatori alternativi (Olo) e al quale aderiscono tutti i principali operatori, ha annunciato una nuova Linea condivisa di intervento – la cosiddetta E1-Fase sperimentale – per affrontare il delicato tema dei degradi della rete, cioè il decadimento nel tempo delle performance di una linea.

In particolare, la Linea E1 mira a definire una procedura standard, condivisa tra gli Olo e Telecom Italia, da applicare in presenza di eventuali disfunzioni, individuando, innanzitutto, una definizione comune delle più frequenti cause di degrado (accesso, saturazione del backhauling).

La procedura, che sarà perfezionata, al termine della sperimentazione congiunta Olo-Telecom-Italia a partire dal 1° Settembre 2010, è finalizzata a predisporre parametri e processi di diagnosi e risoluzione in tempi più ristretti dei problemi della rete.
Fino al termine della sperimentazione, la procedura si riferirà solo al bitstream asimmetrico, per essere successivamente estesa anche al bitstream simmetrico ed all’unbundling del local loop.

27 Luglio 2010