Vodafone, sconfitti gli investitori "ribelli"

VODAFONE

Riconfermati i vertici del Cda nonostante la sfiducia dell'Ontario teachers' pension plan

di Patrizia Licata
Nonostante la sfiducia del gruppo di azionisti rappresentato dall’Ontario teachers' pension plan, o Otpp, il presidente non-esecutivo di Vodafone, John Bond, e il vice-presidente, John Buchanan, sono stati rieletti dagli azionisti del gruppo telefonico britannico al meeting annuale svoltosi ieri a Londra. L’opposizione dell’Otpp (che detiene lo 0,42% di Vodafone) non ha pesato molto: circa il 93,3% degli azionisti ha detto sì alla rielezione di Bond nel cda e il 93,9% ha votato per confermare Buchanan nel board.

Come noto, l’Ontario teachers' pension plan la scorsa settimana aveva chiesto un rinnovamento ai vertici del gruppo britannico, lamentando l’inefficacia delle strategie adottate e la scelta poco oculata nelle acquisizioni, che avrebbero causato una perdita di valore del titolo in Borsa.

Mentre l’Otpp aveva fatto chiaramente sapere che non avrebbe rieletto né Bond né Buchanan, aveva tuttavia confermato l'appoggio al chief executive, Vittorio Colao, che occupa il vertice di Vodafone da luglio 2008 e che, secondo gli investitori del fondo pensioni dell’Ontario, ha cominciato a migliorare il rendimento operativo e la competitività del gruppo.

Venerdì scorso, lo stesso Colao, presentando i dati della trimestrale di Vodafone, ha annunciato che metterà a punto in autunno una nuova strategia per rispondere efficacemente al boom di dati wireless e al numero crescente di sistemi operativi mobili.
 Anche per questo, al meeting di ieri a Londra, gli investitori
 hanno dato piena fiducia a Colao, votando la sua rielezione.

28 Luglio 2010