FT: la trimestrale batte le attese, frenata l'emorragia delle revenues

TRIMESTRALE

Nel secondo trimestre 2010 ricavi pari a 11,19 miliardi di euro, in lieve calo rispetto a 11,23 miliardi di un anno fa, ma superiori agli 11,05 miliardi stimati dal mercato

di Patrizia Licata
La trimestrale di France Telecom riporta l'ottimismo in casa del gruppo telefonico francese. Il calo delle revenue non si ferma, ma è in qualche modo arginato e il gruppo riesce a mettere a segno una performance con risultati superiori alle attese degli analisti. Il colosso delle tlc (che opera ormai principalmente sotto il marchio Orange) ha registrato nel secondo trimestre 2010 ricavi pari a 11,19 miliardi di euro, in lieve calo rispetto a 11,23 miliardi di un anno fa, ma superiori agli 11,05 miliardi stimati dal mercato. Anche l'Ebitda scende lievemente rispetto a un anno fa, da 4 miliardi a 3,98, ma è superiore alle previsioni degli analisti (3,95 miliardi).

Guardando all’intero primo semestre 2010, le revenue risultano in lieve calo (-1,2% o 2,2% su base comparabile) rispetto a un anno fa e ammontano a 22,14 miliardi di euro. Vanno male soprattutto il mercato polacco (-7,5%) e quello enterprise (-6%), ma anche in Francia il colosso tlc vede restringersi il fatturato (-2%). France Telecom sostiene tuttavia che il calo del giro d’affari è da imputarsi al quadro normativo, senza il quale le entrate sarebbero stabili. Inoltre, il trend del fatturato è verso la crescita, sempre se non ci fossero gli effetti regolatori, i quali peseranno, avverte il gruppo, per un miliardo di euro sulle revenue del 2010.

A fine giugno i clienti di France Telecom erano 182 milioni, in crescita del 3,8% rispetto a un anno prima. L’Ebitda dei primi sei mesi è in calo del 3,7% a 7,75 miliardi, ma senza l’impatto delle misure normative, chiarisce l’azienda, il calo si limiterebbe al 3% nel primo trimestre e al 2,3% nel secondo.

Molto bene l’utile netto dei primi sei mesi del 2010, pari a 3,73 miliardi di euro, in crescita rispetto a 2,56 miliardi di un anno fa, grazie ai guadagni ottenuti dalla fusione delle operazioni del gruppo francese in Gran Bretagna con T-Mobile Uk. L'amministratore delegato, Stephane Richard ritiene che questi risultati dimostrano la capacità di France Telecom di superare le difficoltà, “nonostante i problemi del clima economico sui principali mercati. Il calo delle vendite è stato meno marcato nel secondo trimestre che in precedenza e stiamo conquistando nuovi clienti”. Il gruppo ha confermato i target di quest'anno e del prossimo e il pagamento di un dividendo di 1,40 euro l'anno fino al 2012.

Durante la conference call di presentazione dei dati l'Ad, Stephane Richard, ha annunciato trattative con il gruppo Canal Plus (che fa capo a Vivendi) e con News Corp su un progetto di partnership nei canali televisivi di Orange. Richard ha detto che il negoziato è tuttora in corso e che una decisione sul partner sarà presa a settembre.

29 Luglio 2010