Wind sempre più russa? Anche Vimpelcom dice sì

MERCATO

Dopo la conferma di Sawiris sui negoziati in corso con l'operatore russo, anche il board di Vimpelcom dà un ok di massima all'acquisizione. Ma in lizza ci sono altri candidati

di Patrizia Licata
Dopo le voci circolate nelle settimane scorse, Naguib Sawiris conferma in un'intervista al quotidiano canadese The Globe and Mail le trattative con la compagnia telefonica russa Vimpelcom, pur assicurando che il gruppo ha in corso colloqui anche con altre società. Nei giorni scorsi Il Sole 24 Ore aveva riportato che il Cda della società russa si era riunito ad Amsterdam per analizzare la possibile acquisizione delle attività tlc della Weather Investments, che detiene il 100% di Wind.

Nell’intervista su The Globe and Mail, Sawiris ha dichiarato che la Weather, holding di cui l'egiziano è Ceo, è in trattattive con Vimpelcom per un’eventuale fusione che potrebbe dar vita ad un colosso delle telecomunicazioni. Nella visione di Sawiris, le tlc globali finiranno inevitabilmente "dominate" da un pugno di giganti del settore.
"Non siamo solo in trattative con i russi, ma con tutti", ha dichiarato il magnate, aggiungendo che in agenda vi sono per il momento due priorità: "Risolvere i problemi in Algeria e trovare un buon partner per il gruppo".

Secondo le indiscrezioni della stampa canadese, riprese oggi da Milano Finanza, Vimpelcom (controllata dalla moscovita Alfa e dalla norvegese Telenor) avrebbe messo sul piatto 6,5 miliardi di dollari (circa 5 miliardi di euro) per rilevare il 100% di Wind e il 51% di Orascom detenuti da Weather. A Sawiris e soci nell’operazione verrebbe corrisposta anche una quota tra il 20 e il 23% delle azioni di Vimpelcom, la cui capitalizzazione complessiva corrisponde a circa 19,5 miliardi di dollari.

Mentre Weather rilascia un "no comment", il board di Vimpelcom approva in linea di principio l'acquisizione del gruppo italiano e di una quota dell'egiziana Orascom Telecom, entrambe controllate da Sawiris. Secondo l'agenzia di stampa russa Vedomosti la questione è stata discussa nel corso di un incontro la scorsa settimana durante il quale i maggiori azionisti di Vimpelcom, Altimo e Telenor, hanno per il momento approvato l'operazione. Vimpelcom ha rifiutato di commentare le indiscrezioni.

01 Settembre 2010